Reso illegalmente pubblico il sorgente di Windows

Microsoft ha confermato: parti del codice sorgente di Windows 2000 e Windows NT 4 sono liberamente in giro per Internet.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 13-02-2004]

La notizia circolava da qualche ora, ma pochi minuti fa è stata confermata: parti del codice sorgente di Windows 2000 e Windows NT 4, teoricamente segretissime e consultabili soltanto da enti governativi, persone e aziende altamente fidate, sono liberamente ma illegalmente in giro per Internet.

Lo ha confermato un portavoce di Microsoft, Tom Pilla.

Ci sarà tempo per le considerazioni tecniche nei prossimi giorni, ma il concetto fondamentale è questo: avendo a disposizione il codice sorgente, per gli aggressori sarà molto più facile capire il funzionamento di Windows, trovarne le falle e sfruttarle per i loro attacchi.

Già ci riuscivano abbastanza bene, purtroppo, senza accesso al codice sorgente: ora che possono esaminare in dettaglio i meccanismi di Windows, sembra ragionevole aspettarsi un peggioramento dei problemi di sicurezza per i tantissimi che usano i prodotti Microsoft, perché prima per creare un nuovo attacco bisognava essere molto esperti: adesso, con il sorgente a disposizione, ci si cimenteranno tutti i vandaletti di basso rango. Che tristezza.

Il problema riguarda a quanto pare anche chi usa Windows XP, dato che contiene parti tratte dalle altre versioni di Windows di cui è stato divulgato il codice.

Per il momento non c'è nulla che un utente Windows possa fare, a parte valutare seriamente l'ipotesi di passare a un sistema operativo il cui codice sorgente, a differenza di quello di Windows, è abbastanza robusto da non aver nulla da temere da una sua divulgazione, perché è già stato divulgato: Linux. In alternativa c'è naturalmente anche il Mac.

Se una migrazione non è possibile, è consigliabile ridurre la propria esposizione, evitando il più possibile di usare programmi Microsoft troppo intimamente legati al sistema operativo (Internet Explorer, Outlook/Outlook Express) e sostituendoli con programmi alternativi, come già consigliato dal mio piccolo dodecalogo di sicurezza.

Sarebbe inoltre consigliabile dotarsi di un firewall hardware, in modo da mettere fra Windows e la Rete un filtro basato su tecnologia non-Microsoft. I firewall hardware si comprano nei negozi d'informatica e sono spesso integrati nei "modem" che si usano per i collegamenti ADSL, ma si possono anche autocostruire usando un vecchio computer, anche modesto, sul quale si installa una delle tante distribuzioni di Linux concepite proprio per fare da firewall.

Sia ben chiaro che non sto gongolando per questa imbarazzante falla nella sicurezza di Microsoft: primo, perché ho anch'io delle macchine Windows oltre a quelle Linux; secondo, perché Windows è talmente diffuso che quando i suoi utenti sono attaccati, ne risente tutta la Rete e quindi ci vanno di mezzo anche gli utenti degli altri sistemi operativi.

Tenetevi forte, fra poco si balla!

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Paolo Attivissimo

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 20)

Kruto
a proposito di sicurezza Leggi tutto
17-2-2004 10:28

il caro leader
Caro Paolo, nessun dubbio che Aristotele userebbe Linux, però non sono certo che sottoscriverebbe la tua logica.Tu dici che il codice pubblico deve essere per forza sicuro, e fin qui va bene; ma da ciò non consegue *automaticamente* che il codice proprietario non sia sicuro. Questa è un'opinione (suffragata, immagino,... Leggi tutto
16-2-2004 18:34

Paolo Attivissimo
>Mi piace, da sto sito non fate altro che menarla con la storia che l'open source è sicuro per poi concludere che: "avendo a disposizione il codice sorgente, per gli aggressori sarà molto più facile capire il funzionamento di Windows, trovarne le falle e sfruttarle per i loro attacchi."Non c'e' affatto... Leggi tutto
16-2-2004 18:04

kruto
Senza evangelizzare Leggi tutto
16-2-2004 17:50

il caro leader
Sogni e realtà di Linux Leggi tutto
16-2-2004 16:41

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