Leggi inadeguate e riconoscimento dei pedoni

I problemi delle auto a guida automatica.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-07-2015]

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I problemi delle auto a guida automatica

Proseguiamo il nostro articolo sui problemi delle automobili a guida automatica.

3. Il riconoscimento degli esseri umani

Allo stato attuale, i veicoli autonomi sono piuttosto bravi a riconoscere le corsie, i cartelli, i semafori, e persino gli ostacoli (se ben segnalati); fanno però fatica a distinguere le persone.

Per un'auto, una persona è un ostacolo grosso modo cilindrico da evitare. Per chi viaggia, però, una persona può essere un pedone che potrebbe attraversare la strada con scarsissimo preavviso, un vigile che sta dando indicazioni (e che l'auto non sa interpretare), un operaio che sta lavorando in un cantiere mal segnalato e via di seguito.

Anche i ciclisti e gli animali, soprattutto se di taglia medio-piccola, costituiscono un problema per i sistemi di bordo; o, meglio: non costituiscono un problema per il sistema, che rischia di ignorarli con facilità, ma per il padrone del veicolo che rischia di trovarsi coinvolto in un processo per omicidio stradale commesso dalla sua auto.

4. La legge

Il punto precedente porta inevitabilmente a questo: le norme non sono pronte per accogliere i veicoli autonomi tra i normali utenti della strada.

Sono già in corso, eppure ben lungi dall'arrivare a una conclusione, discussioni sulla responsabilità in caso di incidente: se il padrone dell'auto si fida del suo sistema e durante il viaggio fa altro - che è un po' l'obiettivo dei veicoli autonomi - può essere ritenuto colpevole di un'eventuale infrazione?

Se la risposta è un sì, allora si potrebbe immaginare una legge che obblighi chi occupi il posto dell'autista a non distogliere mai l'attenzione dalla strada, per poter intervenire sui comandi manuali con prontezza. Eppure, siamo sicuri che un essere umano non attivamente impegnato nella guida sia sufficientemente attento o veloce?

Se la risposta è un no, viene da chiedersi chi sia allora il soggetto che dovrebbe assumersi la responsabilità. Forse i produttori? Ma certamente ci saranno clausole nei contratti di vendita per sollevare le aziende almeno dalle responsabilità dirette.

Pensiamo poi ai casi in cui il padrone dell'auto magari è cieco, o comunque non più in grado di guidare, e ha comprato un'auto a guida automatica (ammesso che la legge lo consenta) per riguadagnare un po' di autonomia.

La materia è complicata e sicuramente vi sono molti casi che ancora non sono stati nemmeno presi in considerazione. Ciò nonostante, il Dipartimento dei Trasporti USA ha promesso di aggiornare la legislazione entro il 2017: vedremo presto, quindi, in quale direzione intenderà muoversi.

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Insegnare ai robot l'etica e la sicurezza stradale

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