La foglia artificiale che produce medicine

È veloce, sostenibile e funziona persino su Marte.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-01-2017]

foglia artificiale medicine
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Ispirandosi al processo di fotosintesi, tramite il quale gli alberi usano la luce del sole, l'acqua e l'anidride carbonica per produrre sostanze organiche, un gruppo di scienziati olandesi ha creato una foglia artificiale capace di produrre medicine.

A questo scopo i ricercatori del Politecnico di Eindhoven hanno utilizzato dei particolari materiali, noti come Luminescent Solar Concetrators, la cui peculiarità è la capacità di catturare la luce del sole in modo simile alle foglie.

Le molecole di questo materiale riescono a catturare gran parte della luce da cui vengono colpite.

Gli scienziati hanno unito le proprietà degli LSC con le loro conoscenze sui microcanali: minuscole "vene" in cui è possibile far scorrere del liquido sono state inserite in un dispositivo fatto di gomma siliconica LSC.

Il risultato è una «mini-fabbrica» in cui le molecole del liquido entrano in contatto con la luce del sole accumulata dal materiale con un'intensità tale da scatenare delle reazioni chimiche.

L'efficacia di questo processo è tanto elevata da aver stupito i ricercatori stessi. «Persino un esperimento condotto in una giornata nuvolosa ha dimostrato che la produzione di sostanze chimiche era del 40% superiore a quella condotta in un simile esperimento ma senza LSC».

Non solo: «Vediamo che ci sono ampie possibilità di miglioramento. Per ora abbiamo a disposizione uno strumento potente che ci permette di produrre in maniera sostenibile e grazie alla luce del sole preziosi prodotti chimici come medicine o agenti protettivi per le colture».

La foglia artificiale permette di fare a meno dei reagenti tossici spesso adoperati per la produzione di certe sostanze chimiche e inoltre pare essere molto più rapida dei procedimenti tradizionali.

«Usare un reattore come il nostro» - concludono i ricercatori - «significa che si possono produrre medicine ovunque, in linea di principio, si tratti di medicinali contro la malaria nella giungla o di paracetamolo su Marte. Tutto ciò che serve è la luce del sole e questa mini-fabbrica».

Qui sotto, il video dimostrativo.

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