Disputa copyright sul Diario di Anna Frank

È entrato nel pubblico dominio in Europa, ma le leggi USA costringono Wikimedia alla rimozione.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-02-2016]

anne frank diario copyright

Lo scorso novembre parlavamo di quanto fosse imminente l'ingresso del Diario di AnnA Frank nel pubblico dominio e dei "trucchi" che la Fondazione Anna Frank stava tentando di mettere in atto per poter prolungare il copyright.

Al di là delle dispute, il 1 gennaio 2016 - 70 anni dopo la morte di Anna - il copyright nei Paesi Bassi è scaduto e molti siti hanno iniziato a ospitarne delle copie, convinti di non incorrere in alcun problema legale: dopotutto, nessuno in Europa può più obiettare.

Tra i siti di cui parlavamo c'è - o, meglio, c'era - anche Wikisource, un'iniziativa gestita dalla Wikimedia Foundation (la stessa di Wikipedia) volta a creare una libreria online composta da testi gratuiti.

La presenza del Diario sul sito di Wikisource è durata pochissimo: Wikimedia, i cui server si trovano negli USA, deve infatti rispettare non le leggi sul copyright europee ma quelle statunitensi, che proteggono le opere fino a 95 anni dopo la morte dei loro autori.

L'avvocato di Wikimedia ha definito l'episodio «uno sciagurato esempio di come possa spingersi oltre la legge degli USA sul copyright», ma ha anche riconosciuto che per evitare grane non c'era altro modo di procedere: la rimozione è infatti avvenuta a seguito di consultazioni interne, prima ancora che qualcuno chiedesse che il Diario venisse tolto.

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«La nostra rimozione è un esempio eccellente del motivo per il quale la legge dovrebbe essere cambiata per evitare che i termini del diritto d'autore vengano continuamente estesi, un problema che ha afflitto per anni la comunità» ha commentato l'avvocato, evidentemente infelice del fatto che Wikisource debba aspettare fino al 2042 prima di poter ospitare legalmente una copia del Diario di Anna Frank.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

@ Danielix Non so cosa intendesse Zeus nella sua risposta ma io mi riferivo anche alla seconda parte, infatti penso che i 'mmericani riescano comunque a trovare un cavillo adeguato o quantomeno che siano in grado di ottenere il risultato da loro voluto anche solo grazie al fatto che pure le istituzioni europee sono sempre più succubi... Leggi tutto
28-2-2016 19:39

@ Zeus @ Gladiator C'è un malinteso, io non mi riferivo alla domanda di V_i_R (è chiaro che gli USA fanno quello che gli pare, ci siamo abituati), bensì alla seconda parte: E qui secondo me i 'mericani si attaccano al tram, visto che hanno deciso proprio loro che valgono le leggi del luogo e non del paese d'origine... :-k Leggi tutto
22-2-2016 21:28

Sia chiaro che non do una risposta al quesito di {V_i_R} perché non ne ho la competenza ma mi viene solo da fare una considerazione più pragmatica: chi è che comanda al mondo e che detta alla UE regole, regoline e obbrobri vari in termini di copyright e commercio mondiale? Forse è per questo che logica conclusione di {V_i_R} non trova,... Leggi tutto
22-2-2016 19:26

Perché gli USA esportano la democrazia, no? ;)
22-2-2016 19:25

Quella sopra è un'osservazione eccellente e ineccepibile. Se qualcuno più ferrato in materia potesse delucidare in merito sarebbe più che benvenuto.
22-2-2016 00:15

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