Storia di un furto telematico da tre milioni di dollari

Colpo grosso via Internet ai danni della Mattel.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-04-2016]

mattel

Colpo grosso via Internet ai danni della Mattel: l'anno scorso tre milioni di dollari hanno preso il volo per via di una singola mail truffaldina.

La mail interna aziendale proveniva dal nuovo direttore generale della Mattel e ordinava il pagamento di questa cifra a un nuovo fornitore in Cina. L'ordine arrivava poco dopo un ricambio del personale a vari livelli, per cui la manager finanziaria che l'ha ricevuto era ansiosa di dimostrare la propria solerzia e diligenza. Così ha verificato la conformità dell'ordine ai protocolli di sicurezza, che esigevano che i trasferimenti di denaro avessero l'approvazione di due manager di alto livello. Lei aveva questa qualifica, e l'aveva anche il direttore generale, per cui il bonifico da tre milioni di dollari è partito subito alla volta di un conto presso la Bank of Wenzhou, in Cina.

Qualche ora dopo la manager ha accennato al pagamento durante una conversazione con il direttore generale, che però ha negato di aver dato un ordine del genere. Panico: è partita subito una serie di chiamate alla banca che doveva inviare il bonifico, alla polizia e all'FBI. Ma la risposta è stata inesorabile: troppo tardi, i soldi sono già in Cina.

La Mattel era finita in una trappola che ha già causato frodi per quasi due miliardi di dollari soltanto fra le aziende statunitensi: non il solito phishing generico e sgrammaticato, ma una mail accuratamente confezionata, molto realistica, che conteneva i nomi giusti delle persone (in questo caso quello del direttore generale e quello della manager), tratti probabilmente dalle notizie pubblicamente disponibili, e rispettava le prassi e i cicli di pagamento abituali dell'azienda. Si sospetta che in questo caso la Mattel abbia subito un'intrusione informatica che ha permesso di conoscere queste informazioni.

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Ma stavolta il maltolto è stato ripreso dalle grinfie dei ladri informatici, perché Mattel ha agito tempestivamente e ha anche avuto fortuna: il bonifico è stato effettuato quando in Cina le banche erano chiuse per una festività locale e quindi la Mattel ha avuto tempo di avvisare la polizia cinese, che a sua volta ha avuto tempo di indagare. Quando la Bank of Wenzhou ha riaperto c'era già sul posto un responsabile antifrode della Mattel che recava una lettera dell'FBI che ha consentito alla polizia cinese di bloccare il conto destinatario del bonifico. Due giorni dopo i tre milioni di dollari sono stati restituiti.

Fonte: AP.

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Paolo Attivissimo

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Commenti all'articolo (3)

Quoto l'ipotesi di Maary, è sempre più raro che i manager paghino per i propri errori, è più probabile che a lavare i piatti ci sia finito/a l'impiegato/a che ha eseguito materialmente il bonifico e che ha certamente male interpretato le disposizioni della manager... :roll:
13-4-2016 19:12

Ma no...l'avranno promossa e dato il premio lavoro...come del resto fanno tutti quelli di questa categoria...ovvero hanno il potere poi anche di autopremiarsi!! :twisted:
12-4-2016 12:09

La povera manager sta lavando i piatti della mensa aziendale... :oops:
12-4-2016 08:58

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