Da aprile la chat sul web sarà accessibile solo tramite Facebook.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-02-2026]

Continua l'operazione di "reintegro" di Messenger in Facebook: dopo aver eliminato le app per Mac e Windows, Meta ha deciso di chiudere definitivamente il sito messenger.com: a partire da aprile 2026 non sarà più accessibile e gli utenti che tenteranno di raggiungerlo verranno reindirizzati automaticamente alla sezione messaggi di Facebook. Agli utenti che adoperano il sito stanno già apparendo pop‑up informativi che annunciano la chiusura del portale. Non è stata indicata una data precisa, ma la disattivazione avverrà nel corso del mese di aprile.
La chiusura di messenger.com rappresenta l'ultimo passo di una strategia iniziata nel 2023, quando Meta ha iniziato a riportare Messenger dentro Facebook dopo anni di separazione. Nel 2014, infatti, l'azienda aveva rimosso la messaggistica dall'app principale per spingere gli utenti a installare l'app dedicata. Ora Meta punta a un certo ridimensionamento delle ambizioni di Messenger come piattaforma indipendente. In passato il gruppo aveva anche pensato di creare una inbox unificata che avrebbe dovuto integrare Messenger, WhatsApp e Instagram Direct, ma quei piani paiono essere stati abbandonati.
Per gli utenti l'impatto pratico sarà limitato ma significativo. Chi utilizzava messenger.com per evitare il feed di Facebook dovrà ora accedere al social network per leggere e inviare messaggi. Questo cambiamento potrebbe modificare le abitudini di utilizzo, soprattutto per chi preferiva un'interfaccia più pulita e priva di distrazioni. Non sono però previste modifiche alle funzionalità di messaggistica, che rimarranno disponibili nella loro interezza. La chiusura del sito dedicato potrebbe avere implicazioni anche per l'uso professionale. Alcuni utenti utilizzavano messenger.com come strumento di comunicazione separato dal profilo Facebook, soprattutto in contesti lavorativi. L'obbligo di passare dal social network potrebbe rendere più difficile mantenere una separazione tra uso personale e professionale.
Le reazioni degli utenti sono miste, ma nella maggior parte negative: a lamentarsi è soprattutto chi aveva chiuso il profilo Facebook ma continuava ad adoperare Messenger come chat; per costoro, le alternative ora sono riattivare l'account Facebook o cambiare software di messaggistica.
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