Avranno funzioni limitate.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-03-2026]

WhatsApp introdurrà account dedicati agli utenti sotto i 13 anni, che saranno gestiti direttamente dai genitori, con un sistema che limiti le funzioni disponibili e consenta ai tutori di controllare contatti, gruppi e richieste di messaggi. La novità segna il primo ingresso formale della piattaforma nel segmento dei preadolescenti, finora esclusi dai termini di utilizzo ma comunque presenti in modo informale attraverso account creati e adoperati senza supervisione.
Il nuovo modello prevede che l'account del minore sia collegato a quello del genitore, che deve essere fisicamente presente durante la configurazione. L'associazione avviene tramite scansione di un QR code tra i due dispositivi, un passaggio necessario per attivare il profilo e abilitare i controlli parentali. WhatsApp ha chiarito che l'account del minore non può esistere senza essere collegato a quello del tutore. Le funzionalità disponibili per gli under 13 sono limitate a messaggi e chiamate. Restano esclusi strumenti come canali, aggiornamenti di stato, condivisione della posizione e integrazioni con sistemi di intelligenza artificiale. L'obiettivo dichiarato è ridurre l'esposizione dei minori a funzioni che potrebbero comportare rischi aggiuntivi o interazioni non controllate.
I genitori possono gestire la lista dei contatti autorizzati, approvare o rifiutare richieste di messaggi provenienti da numeri sconosciuti e controllare l'accesso ai gruppi. Le impostazioni predefinite sono configurate per massimizzare la privacy, con restrizioni automatiche su chi può avviare conversazioni o aggiungere il minore a chat collettive. WhatsApp ha spiegato che il sistema mantiene la crittografia end‑to‑end anche per gli account gestiti, garantendo che i contenuti delle conversazioni restino privati. Tuttavia, i genitori possono ricevere notifiche su alcune attività, come nuove richieste di contatto o tentativi di aggiunta a gruppi, senza accedere al contenuto dei messaggi.
WhatsApp ha dichiarato che l'introduzione degli account gestiti risponde alle richieste delle famiglie, che chiedevano strumenti più adeguati per consentire ai preadolescenti di comunicare in modo sicuro. La piattaforma ha inoltre sottolineato che molti minori utilizzano già l'app informalmente, rendendo necessario un modello regolamentato. L'implementazione sarà graduale e interesserà inizialmente alcuni mercati (per ora non specificati), con estensione progressiva nei mesi successivi. WhatsApp ha indicato che monitorerà il comportamento degli utenti e raccoglierà feedback per migliorare i controlli parentali e le impostazioni di sicurezza.
Qualora il tutore o il genitore disattivasse il proprio account o rimuovesse l'associazione, quello del minore verrebbe automaticamente sospeso. Questo meccanismo è stato introdotto per evitare che i profili under 13 restino operativi senza supervisione. WhatsApp ha inoltre previsto strumenti per la gestione delle segnalazioni e per la revisione delle attività sospette. I genitori possono intervenire rapidamente in caso di contatti indesiderati o comportamenti anomali, con opzioni per bloccare numeri, limitare interazioni e richiedere assistenza.
L'iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di aggiornamenti dedicati alla sicurezza dei minori nelle piattaforme digitali. WhatsApp ha confermato che continuerà a sviluppare funzionalità orientate alla protezione dei giovani utenti, in linea con le normative internazionali sulla tutela dei minori online.
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