Draghi, forti ostacoli sul progetto di rete unica

L’avvento del nuovo governo rimette in discussione il progetto di società unica della rete con a capo Tim.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-03-2021]

Vittorio Colao

Con il Governo Conte 2 sembrava ormai cosa fatta: una società unica in cui confluisse la rete in rame e quella in fibra ottica di Tim, la rete a banda larga di Fastweb e Open Fiber, la società di proprietà al 50% di Enel e Cassa Depositi e Prestiti.

Il cambio di governo sembra rimettere tutto in discussione: Mario Draghi potrebbe avere un ottimo rapporto con l'attuale presidente di Tim Salvatore Rossi, per la comune provenienza da Bankitalia, ma la partita delle Telco è invece affidata a Vittorio Colao (nella foto in alto).

Il top manager era stato per molti anni il numero uno di Vodafone a livello nazionale e poi europeo, e ha venduto nei giorni scorsi l'importante pacchetto azionario Vodafone e Verizon in possesso suo e della moglie, dopo aver assunto la carica di ministro nel Governo Draghi.

Colao dovrà gestire con uno staff formato da lui uno dei capitoli di spesa più importanti e consistenti (circa 40 miliardi di euro) dei fondi europei del recovery plain, quelli per la digitalizzazione del Paese; all'interno di questa è prioritaria la cablatura del Paese e la realizzare della rete 5G.

In questo quadro, Colao non intende attendere la costituzione della società per la rete unica in capo a Tim, né tanto meno intende opporsi, ma privilegia su tutto tempi certi e rapidi per la cablatura.

Anche la Lega, oggi di nuovo al governo, e Forza Italia sono orientate ad appoggiare la nascita della rete unica targata Tim perché in questa avrebbero comunque un peso rilevante i francesi di Vivendi, tuttora azionista di maggioranza di Tim.

A questo punto il tandem Gubitosi/Rossi che si ricandida a gestire Tim nell'imminente assemblea degli azionisti ha poco tempo, anzi pochissimo, per dare corpo al progetto di rete unica prima che venga definitivamente accantonato.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Il problema è appunto quello il profitto di pochi e selezionati a danno degli utenti e dei fruitori dei servizi e chissenefrega, si lamentino pure ma fintanto che i soldi arrivano da una parte o dall'altra (utenti o contribuenti tutto fa brodo). Leggi tutto
24-4-2021 11:52

{sergio}
Il problema, a mio avviso, non è la rete unica il problema è la TIM o meglio le "teste pensanti che si sono messe al comando della stessa". Una Rete unica genstita con "grano salis" darebbe migliori risultati di uno spezzatino indegno dove tutti mirano solo al profitto magari facendo "cartello"... Leggi tutto
23-4-2021 14:26

E perché non ripescare Colaninno o il Tronchetto Provetto che infiniti addussero danni alla Telecom e iniziarono lo sfascio attuale??? :incupito:
28-3-2021 11:52

{Beppec3}
Mi piacerebbe sapere perché la Vodafone di Colao non propone FTTH dove è stata posata la rete Open Fiber, allineandosi così ai voleri TIM
22-3-2021 19:53

{spock iosi}
Mah, siamo dubitosi che gubitosi riuscirà a combinare qualcosa, non è nel suo dna. Una intuizione, per così dire.
20-3-2021 20:42

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