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Frode: perpetrata da malintenzionati con l’obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

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Il balletto ipocrita su Eutelia e Phonemedia

In diretta Tv, Tremonti e Bersani si rinfacciano la privatizzazione Olivetti-Telecom ma senza fare il nome di Colaninno.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-11-2009]

Bersani Tremonti Annozero Colaninno

La puntata di giovedì 26 della trasmissione AnnoZero è stata riuscitissima.

In diretta gli italiani hanno saputo ciò che i lavoratori dell'ex Eutelia Informatica e dei call center Phonemedia - che stazionavano sotto le finestre di Palazzo Chigi - stavano apprendendo, in diretta anch'essi: i 1.200 licenziamenti ex Eutelia sono stati confermati e tutti e 10.000 i lavoratori del gruppo Omega continueranno a non ricevere lo stipendio, come accade regolarmente ormai da 4 mesi.

Durante la stessa trasmissione Tv i due duellanti, Pierluigi Bersani - neosegretario del Pd - e Giulio Tremonti, hanno litigato abbondantemente ma sono stati d'accordo sull'oggetto del litigio: la privatizzazione Telecom Italia.

L'Olivetti infatti acquistò a debito Telecom - oberandola di ulteriori debiti e svendendo a Getronics gli ultimi pezzi dell'informatica italiana - durante i governi di centrosinistra.

Nessuno dei due litiganti ha voluto nominare Roberto Colaninno, padre dell'Opa Telecom e allora azionista di maggioranza di Olivetti: per Bersani era troppo doloroso, di fronte al dramma dei lavoratori, ricordare il rapporto stretto che ebbe con Colaninno e che questi ebbe con il Monte dei Paschi e l'Unipol; per Tremonti era scomodo ricordare invece che proprio a Colaninno il governo Berlusconi affidò l'Alitalia.

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Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (4)


cisco
Veramente, dire che hanno abbondantemente litigato non è corretto. Addirittura, nella prima mezz'ora, erano veramente ilari, con continue battute, anche divertenti, di Tremorti e Bersanetor, tanto che ho esclamato, mentre li guardavo: "ma hanno bevuto, questi qui?". Poi, quando si sono collegati con quei disgraziati che in quel... Leggi tutto
30-11-2009 19:40


digirun
...quando leggo queste cose mi ritorna voglia di pubbliche pire e ghigliottine nelle piazze! La democrazia è morta, non è più possibile mandare questi vampiri a casa col voto, serve il FUOCO! :blufire: :sparo:
30-11-2009 11:51

{Marcello}
In primis fu Prodi... che, da presidente Iri, vendette Telecom per 30 denari! E Fiat nemmeno la voleva. E pensare che Pascale, se non lo fermavano, stava cablando mezza Italia.
30-11-2009 09:14


merlin
Meno nale che c'è qualcuno con un po' di memoria storica...
27-11-2009 15:26

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