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Come vedi il futuro dell'umanità, in ambito scientifico?
Il futuro è nella condivisione delle conoscenze. L'arroganza delle multinazionali nei confronti della proprietà intellettuale è solo il canto del cigno: infatti grazie alle tecnologie il sapere non potrà più essere detenuto da pochi potenti.
Per tutelare ricerche che richiedono investimenti cospicui, la proprietà intellettuale è uno strumento equo e ragionevole. Lo strapotere attuale della grande industria va solo limitato nel tempo ed emendato dagli aspetti più truci.
Lo scenario più probabile è un doppio binario tra scienza proprietaria e open source. La prima coprirà i settori che richiedono investimenti a lungo termine, la seconda quelli in cui la cooperazione raggiunge i risultati migliori.
Il potere si concentra dove c'è il denaro. Volenti, o nolenti, i big dell'economia mondiale si accaparreranno tutte le fonti di conoscenza, e sapranno farle fruttare a dovere, per il bene dell'umanità.

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Steve Jobs svela al mondo l'iPad

Il tablet di Apple è finalmente arrivato. Parente stretto dell'iPhone, debutta insieme al negozio di libri elettronici iBooks Store.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-01-2010]

Steve Jobs svela Apple iPad Tablet

Finalmente è arrivato: uno Steve Jobs sempre magrissimo ma in piena forma ha presentato il tablet di Apple, che ha assunto definitivamente il nome di iPad.

La lunga attesa è dunque conclusa: a una prima occhiata l'iPad (presentato subito dopo l'annuncio della vendita dell'iPod numero 250 milioni) sembra un iPhone cresciuto in dimensioni.

Come l'iPhone è un dispositivo completamente touchscreen, ma la diagonale dello schermo è di 9,7 pollici; la tastiera, di conseguenza, è virtuale. Il tutto contenuto in un peso di circa 680 grammi.

All'interno c'è un processore realizzato da Apple stessa (che dunque ha messo a frutto l'acquisizione di P.A. Semi), chiamato A4, che lavora a 1 GHz; sistema e dati sono memorizzati sulla memoria flash interna, disponibile in tagli da 16, 32 o 64 Gbyte.

Il resto della dotazione hardware comprende accelerometro, bussola digitale e possibilità di collegamento con una docking station dotata di tastiera fisica, mentre per quanto riguarda la connettività sono presenti Wi-Fi 802.11n e Bluetooth e, opzionalmente, 3G.


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Il sistema operativo, come ci si aspettava, è l'iPhone OS; le applicazioni per iPhone possono girare su iPad, anche a tutto schermo, e c'è persino una versione di iWork dedicata, ma la vera novità è iBooks.

Come si può evincere dal nome, iBooks è l'applicazione per la gestione e la visualizzazione dei libri elettronici; debutta in quest'occasione anche l'iBooks Store, dove effettuare i propri acquisti in formato Epub (anziché Pdf)

La durata della batteria dovrebbe aggirarsi intorno alle 10 ore di funzionamento continuato, mentre in standby potrebbe arrivare addirittura a un mese.

Secondo Steve Jobs, l'iPad si piazza a metà strada tra i cellulari e i notebook: "Tutti noi usiamo cellulari e computer portatili; oggi la domanda è: c'è spazio per qualcosa nel mezzo per fare meglio cose come la navigazione nel web e la posta elettronica?".


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L'iPad avrà prezzi che partiranno da 499 dollari - senza 3G e con 16 Gbyte di memoria - e arriveranno fino a 599 dollari (32 Gbyte), 699 dollari (64 Gbyte) e 829 dollari (64 Gbyte e 3G). Le offerte in abbonamento 3G con AT&T, sul mercato Usa, partono da 14,99 dollari al mese (comprendenti 250 Mbyte di traffico) e arrivano a 29,99 dollari (con traffico illimitato).

Le consegne dei primi modelli - limitatamente agli Stati Uniti - avverrà in marzo e riguarderà quelli dotati della sola connessione Wi-Fi (oltre al Bluetooth); per gli esemplare dotati di connettività 3G occorrerà attendere aprile.


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Per quanto riguarda la distribuzione in Europa (le vendite al di fuori degli Stati Uniti inizieranno a giugno), al momento valgono solo le indiscrezioni della catena tedesca Media World (che prevede prezzi di 499 e 899 euro, a seconda che si prediliga la versione legata all'operatore T-Mobile, meno costosa, o quella libera), anche se pare che Apple sia in trattative con Telecom Italia per la distribuzione nel nostro Paese.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 21)

{Tiashi}
Certo che per tutto questo clamore potevano fare molto ma molto di più, invece l'hanno vincolato all'iPhone. Comunque, piano piano si ritorna alla vecchia lavagna.
5-2-2010 12:11


digirun
:malol: :malol: :malol: :complimenti:
2-2-2010 10:52


whitesquall
che strano, l'i-pad mi ha ricordato questa cosa qui... :-k ah, i misteri della mente umana...
2-2-2010 01:13


digirun
ecco, ben detto! questa volta NON glielo compro, passo! :evil:
29-1-2010 22:08


Anny
è solo un device ibrido - molto - ma - molto cool - verrà comprato soprattutto da chi adora prodotti Apple - a me piace molto come - idea di portabilità - ma è limitato forte - è blindato - non si può installare nulla che non sia App Store - non è multitasking - si può eseguire solo un programma per volta - non è compatibile con i siti... Leggi tutto
29-1-2010 21:40


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