Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
Con quale di queste affermazioni concordi maggiormente?
Il Governo sta facendo troppo poco per portare la banda larga anche nelle zone più remote.
Il Governo riuscirà a migliorare la diffusione della banda larga.
Il Governo vorrebbe fare di più per la diffusione della banda larga, ma mancano le risorse.
Il Governo non sta facendo abbastanza per reperire risorse per la banda larga.
Al Governo non frega nulla della banda larga a meno che qualche lobby o qualche gruppo finanziario o industriale gliela chieda; a quel punto troverà il modo di mettere una nuova tassa ai pensionati o ai lavoratori dipendenti per reperire i fondi.

Mostra i risultati (2234 voti)
Settembre 2014
Le false antenne cellulari che intercettano chiamate e messaggi
Sfondare le reti Wi-Fi al primo tentativo
Come disinstallare definitivamente il software
Agosto 2014
Così si aggira la censura, anche da smartphone
Il divano che si trasforma in letto a castello
Come ti buco l'app di Gmail (e non solo)
Il video dell' ''alieno'' sulla Luna
Microsoft accelera e toglie i veli a Windows 9 a settembre
Curriculum vitae per aziende hi-tech
Google offre un milione a chi creerà un piccolo inverter
La batteria al grafene che ricarica l'auto in pochi minuti
Ripulire l'isola di plastica del Pacifico
Si fotografa nuda nel palazzo del governo
L'estensione per gli ebook di Amazon in versione pirata
Il robot-origami è il primo vero transformer
Tutti gli Arretrati

Facebook fa causa a Faceporn

Il social network non tollera cloni, meno che mai a carattere pornografico.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-10-2010]

Facebook fa causa a Faceporn trademark marchi
Foto via Fotolia

"A causa di circostanze impreviste, Faceporn è chiuso fino a nuovo ordine. Al momento stiamo lavorando a una versione completamente nuova del sito": sono queste le parole che accolgono oggi i visitatori di Faceporn, il clone pornografico di Facebook.

Le "circostanze impreviste" forse non erano così imprevedibili: il social network "originale" ha infatti fatto causa a Faceporn per violazione di marchi registrati: in particolare Facebook accusa il clone di aver copiato il logo, la caratteristica combinazione di colori bianco e blu e altri aspetti.

Faceporn non ha commentato le accuse, mentre Facebook tramite un portavoce ha rilasciato una dichiarazione: "Crediamo che Faceporn non debba poter guadagnare sfruttando il nostro nome e macchiare e svilire il nostro marchio mentre lo fa". L'articolo continua sotto

Facebook è sempre stata protettiva - forse fino all'eccesso - nei riguardi dei propri marchi: solo lo scorso agosto ha citato in giudizio il sito Teachbook, dedicato agli insegnanti, per questo motivo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Commenti all'articolo (2)


linguist
Ripenso alla querelle tra Microsoft e Linspire dove si disputava proprio sulla assonanza tra Windows e Lindows, e se non ricordo male un giudice si pronunciò a favore di Microsoft. E pensare che il sistema a finestre non l'hanno inventato a Redmond. Potenza del denaro! :roll: In casi come questo se la vanno a cercare. Come... Leggi tutto
12-11-2010 19:20


ioSOLOio
ok alla tutela del marchio, del nome, del business ma non è che qualsiasi cosa che si chiama facequalchecosa non può più esistere Ovviamente è sensato non utilizzare proprio stesso logo, font, colori anche perchè ritengo non abbiano alcuna utilità nell'accalappiare utenza...la facilità del ricordo è data dall'assonanza del nome magari,... Leggi tutto
28-10-2010 14:48

Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics