899, la grottesca risposta di Telecom

Disabilitare i servizi a pagamento su numeri 899 si può, ma costa caro, e comporta anche l'impossibilità di chiamare i telefonini, o di effettuare telefonate interurbane e internazionali. E intanto lo spam continua...



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-07-2002]

I numeri 899 sono diventati il tormentone dell'estate: gli italiani continuano a essere bombardati di SMS pubblicitari, che potremmo ribattezzare SSM (Short Spam Message), ovvero brevi messaggi di spam, che invitano a comporre numeri di telefono (a pagamento) caratterizzati dal prefisso 899.

Questo accade nonostante il Garante per la privacy Stefano Rodotà abbia aperto un'indagine per accertare se questo spamming di massa rispetti o meno le regole per il consenso degli interessati a ricevere messaggi pubblicitari e se le banche dati che contengono i numeri dei telefonini rispettino le disposizioni di legge.

Intanto scoppia un altro caso: l'Autority per le Comunicazioni ha disposto, il 13 Marzo scorso, che Telecom Italia dia la possibilità ai propri abbonati di chiedere la disabiltazione del proprio telefono alle chiamate 899 e 892.

Questo avviene in considerazione del fatto che oggi tutti i servizi di varia natura, astrologia, hot-line, informazioni che utilizzavano numeri 166 (e prima ancora 144) sono tramigrati o stanno trasmigrando verso le numerazioni 899, offerte non solo da Telecom Italia ma anche da altri gestori come Albacom.

Inoltre, sempre più spesso nella navigazione in Internet si incontrano servizi che offrono loghi e suonerie per cellulari, oppure sfondi per desktop e screensaver per Pc; tali suonerie, loghi, sfondi e screensaver si possono scaricare solo connettendosi a provider con l'899 e pagandone le (pesanti) spese. Sono purtroppo finiti i bei tempi in cui era possibile scaricare gratuitamente dal web questo materiale, che affascina una fetta di utenti non indifferente, soprattutto di giovane età.

Oggi l'abbonatoTelecom Italia può chiedere al 187, gratuitamente, la disabilitazione del proprio telefono alle chiamate verso i 166; inoltre tutti i telefoni sono automaticamente disabilitati per l'144 e chi volesse chiamare tali servizi deve chiedere a Telecom l'abilitazione.

Invece, i servizi 899-892 sono abilitati di default e solo ora l'abbonato può chiederne la disabilitazione, come ha disposto l'Autority; in questo caso, la disabilitazione non è affatto gratis, ma a pagamento: il servizio di "autodisabilitazione a chiave numerica" (terminologia che solo Telecom si ostina a utilizzare) costa 13,63 Euro una tantum, più 4,34 Euro al bimestre: una cifra per nulla indifferente, se si considera che viene pagata soltanto per non utilizzare dei servizi.

Inoltre (e qui raggiungiamo il grottesco) Telecom ha disposto che a chi chiede la disabilitazione dai servizi 899 venga automaticamente impedito di effettuare telefonate interurbane e internazionali, nonchè chiamare i cellulari. In pratica chi chiede la disabilitazione dai servizi 899 potrà effettuare soltanto telefonate urbane.

Anche in questo caso, come già accaduto anni fa con i numeri 144 e 166, Telecom Italia preferisce ignorare il problema e proporre soluzioni convenienti solo a se stessa: quanti utenti accetteranno la disabilitazione degli 899, quando questa comporta l'impossibilità di usare il telefono normalmente? Il numero è probabilmente prossimo allo zero assoluto. E intanto i fornitori di servizi continuano imperterriti a guadagnare, Telecom continua a guadagnare, e i consumatori continuano a spendere.

Ci auguriamo che Telecom recepisca queste esigenze, espresse anche dalle associazioni dei consumatori; in caso contrario, intervenga l'Autority per rispristinare condizioni più favorevoli ai clienti.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (4)

Gianluca
Sante parole Leggi tutto
13-7-2003 17:20

claudia
Come per il 709? Leggi tutto
9-7-2003 14:09

Pier Luigi Tolardo
Ti consiglio.... Leggi tutto
8-7-2003 11:51

Claudia
Bolletta altissimaPosso non pagare 899, 166 e 144? Leggi tutto
8-7-2003 11:50

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