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Falla in Internet Explorer, a rischio le credenziali di Facebook

Con il cookiejacking è possibile sottrarre il contenuto dei cookie e rubare l'identità agli utenti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-05-2011]

Internet Explorer Cookijeacking falla

L'ultima minaccia per gli utenti di Internet Explorer si chiama cookiejacking e consiste in una vulnerabilità che permette a chi la sfrutta di ottenere le informazioni contenute nei cookie.

Scoperta dal ricercatore Rosario Valotta, la falla è presente in tutte le versioni di Internet Explorer e permette di rubare le informazioni di qualsiasi cookie.

Per la dimostrazione, Valotta ha sottratto le credenziali di accesso a Facebook, Gmail e Twitter.

Il lato positivo è che lo sfruttamento richiede una certa interazione da parte dell'utente e il possesso di alcune informazioni da parte dei malintenzionati.

I criminali informatici devono preparare una pagina apposita che contenga uno speciale iframe, conoscere il nome dell'utente di Windows e sapere dove vengono memorizzati i cookie.

L'utente deve poi "collaborare" compiendo azioni che permettano di sfruttare alcune tecniche per sottrarre i dati, per esempio approfittando di una forma avanzata di clickjacking basata sul trascinamento di alcuni contenuti nella pagina web, come mostra il video che riportiamo qui sotto.

A causa di questa complessità, Microsoft non è particolarmente preoccupata: «Siamo consapevoli del problema che può condurre al furto di cookie di un utente se questi viene convinto a visitare un sito pericoloso e, una volta lì, ulteriormente convinto a cliccare e spostare oggetti sulla pagina. Dato il livello di interazione richiesto, non lo consideriamo un problema ad alto rischio".

Valotta ha avvisato Microsoft della propria scoperta in gennaio. L'azienda conta di risolvere il problema tra giugno e agosto.

Nell'attesa, è sempre valida la raccomandazione che invita a non cliccare su link sospetti, o a non usare Internet Explorer.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)

:roll: Sono d'accordo con te che è una boiata. Ma i motivi esistono. Spesso è come dici tu per fare "l'effetto speciale" che tanto piace al cliente! Esiste il fatto che oramai devi dare del valore aggiunto al tuo programma se no quello dice che lo farebbe con dei mezzucci se non "carta e penna". Salvo il fatto... Leggi tutto
30-5-2011 20:16

Certo mda ma la questione è: "perchè fare una cosa del genere?". Va bene non reinventare sempre la ruota ma avere come provider excel, calc, word o altro software di questo tipo a me sembra una boita! Cioè, io scrivo un programma perchè, per esempio, excel non basta quindi: "perchè dovrei aver bisogno di excel?"
30-5-2011 18:43

La stessa cosa la puoi fare incorporando un collegamento con Calc (OpenOffice, in questo caso basta la sola libreria) dentro una form in C o C++ o Java o altro linguaggio SENZA OLE ! Il guaio che Excel è costruito malissimo (una volta era tutto in VisualBasic) e serviva un accrocchio per riutilizzarlo. Ciao Leggi tutto
28-5-2011 21:13

Il punto è: "perchè creare sistemi così complicati?". La risposta è: "così i programmatori possono sviluppare programmi pieni di minchiate e in fretta così da rendersi appetibili ai clienti!". Una roba che non ho mai capito è la tecnologia ole di microsoft: con questa è vero che si può al volo incorporare un... Leggi tutto
28-5-2011 13:23

Secondo me lo fanno apposta!!! Riparare i buchi costa soldi!!! :roll: Costa il tempo del programmatore e analista/progettista, supervisore, tester (che poi deve mettere il nuovo test in più nella serie dei test sulle nuove uscite), pacchettizzatori (quelli che fanno i pacchetti d'istallazione), spazio server, ecc. ecc. ecc... Fin... Leggi tutto
28-5-2011 02:40

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