Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
La televisione in tre dimensioni... (completa la frase)
la nuova frontiera dell'intrattenimento domestico.
inutile e in pi fa male alla vista.
serve solo a vendere nuovi televisori e decoder.

Mostra i risultati (4258 voti)
Ottobre 2014
L'invenzione italiana che rende potabile l'acqua radioattiva
Nuovi iPad e iMac, aggiornati OSX e iOS
SIAE, una picconata al monopolio
Il chiavistello smart a prova di scassinatore
Hai scaricato Kill Bill? Arriva la multa
Vantablack, il materiale più nero del nero
Violati i server di Yahoo e Winzip
Mac colpiti da malware
Arriva Windows 10, cosa c'è da sapere (e dove si scarica)
Windows 10, torna il menu Start
Windows 10, tutte le novità
Settembre 2014
Ecco come sarà Windows 10
Il Tar del Lazio boccia il Regolamento Agcom
ShellShock, falla critica in Linux e Mac OS X
L'iPhone 6 si piega in tasca
Tutti gli Arretrati

Falla in Internet Explorer, a rischio le credenziali di Facebook

Con il cookiejacking è possibile sottrarre il contenuto dei cookie e rubare l'identità agli utenti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-05-2011]

Internet Explorer Cookijeacking falla

L'ultima minaccia per gli utenti di Internet Explorer si chiama cookiejacking e consiste in una vulnerabilità che permette a chi la sfrutta di ottenere le informazioni contenute nei cookie.

Scoperta dal ricercatore Rosario Valotta, la falla è presente in tutte le versioni di Internet Explorer e permette di rubare le informazioni di qualsiasi cookie.

Per la dimostrazione, Valotta ha sottratto le credenziali di accesso a Facebook, Gmail e Twitter.

Il lato positivo è che lo sfruttamento richiede una certa interazione da parte dell'utente e il possesso di alcune informazioni da parte dei malintenzionati.

I criminali informatici devono preparare una pagina apposita che contenga uno speciale iframe, conoscere il nome dell'utente di Windows e sapere dove vengono memorizzati i cookie.

L'utente deve poi "collaborare" compiendo azioni che permettano di sfruttare alcune tecniche per sottrarre i dati, per esempio approfittando di una forma avanzata di clickjacking basata sul trascinamento di alcuni contenuti nella pagina web, come mostra il video che riportiamo qui sotto.

A causa di questa complessità, Microsoft non è particolarmente preoccupata: «Siamo consapevoli del problema che può condurre al furto di cookie di un utente se questi viene convinto a visitare un sito pericoloso e, una volta lì, ulteriormente convinto a cliccare e spostare oggetti sulla pagina. Dato il livello di interazione richiesto, non lo consideriamo un problema ad alto rischio".

Valotta ha avvisato Microsoft della propria scoperta in gennaio. L'azienda conta di risolvere il problema tra giugno e agosto.

Nell'attesa, è sempre valida la raccomandazione che invita a non cliccare su link sospetti, o a non usare Internet Explorer.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)


mda
:roll: Sono d'accordo con te che una boiata. Ma i motivi esistono. Spesso come dici tu per fare "l'effetto speciale" che tanto piace al cliente! Esiste il fatto che oramai devi dare del valore aggiunto al tuo programma se no quello dice che lo farebbe con dei mezzucci se non "carta e penna". Salvo il fatto... Leggi tutto
30-5-2011 20:16


freemind
Certo mda ma la questione : "perch fare una cosa del genere?". Va bene non reinventare sempre la ruota ma avere come provider excel, calc, word o altro software di questo tipo a me sembra una boita! Cio, io scrivo un programma perch, per esempio, excel non basta quindi: "perch dovrei aver bisogno di excel?"
30-5-2011 18:43


mda
La stessa cosa la puoi fare incorporando un collegamento con Calc (OpenOffice, in questo caso basta la sola libreria) dentro una form in C o C++ o Java o altro linguaggio SENZA OLE ! Il guaio che Excel costruito malissimo (una volta era tutto in VisualBasic) e serviva un accrocchio per riutilizzarlo. Ciao Leggi tutto
28-5-2011 21:13


freemind
Il punto : "perch creare sistemi cos complicati?". La risposta : "cos i programmatori possono sviluppare programmi pieni di minchiate e in fretta cos da rendersi appetibili ai clienti!". Una roba che non ho mai capito la tecnologia ole di microsoft: con questa vero che si pu al volo incorporare un... Leggi tutto
28-5-2011 13:23


mda
Secondo me lo fanno apposta!!! Riparare i buchi costa soldi!!! :roll: Costa il tempo del programmatore e analista/progettista, supervisore, tester (che poi deve mettere il nuovo test in pi nella serie dei test sulle nuove uscite), pacchettizzatori (quelli che fanno i pacchetti d'istallazione), spazio server, ecc. ecc. ecc... Fin... Leggi tutto
28-5-2011 02:40

Leggi gli altri 5 commenti nel forum Sicurezza
Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics