Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
Compreresti un drone?
Ne ho già uno.
Sì, assolutamente!
Forse sì, ma aspetto che scendano un po' i prezzi.
No, che cosa me ne farei?
No, non ho soldi da buttare per un apparecchio inutile.
No, non voglio contribuire a riempire il cielo di schifezze.

Mostra i risultati (1034 voti)
Settembre 2014
Come disinstallare definitivamente il software
Agosto 2014
Così si aggira la censura, anche da smartphone
Il divano che si trasforma in letto a castello
Come ti buco l'app di Gmail (e non solo)
Il video dell' ''alieno'' sulla Luna
Microsoft accelera e toglie i veli a Windows 9 a settembre
Curriculum vitae per aziende hi-tech
Google offre un milione a chi creerà un piccolo inverter
La batteria al grafene che ricarica l'auto in pochi minuti
Ripulire l'isola di plastica del Pacifico
Si fotografa nuda nel palazzo del governo
L'estensione per gli ebook di Amazon in versione pirata
Il robot-origami è il primo vero transformer
Napoli lascia il Pinguino e ritorna con Microsoft
Il Comune di Torino abbandona Windows per Linux
Tutti gli Arretrati

Facebook dichiara guerra ai falsi profili

Il social network si appresta a varare nuove misure di sicurezza contro i furti d'identità.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-11-2011]

Facebook furto identità privacy
Foto via Fotolia

Più di 750 milioni di utenti si collegano giornalmente su Facebook ma, secondo dati forniti dal social network medesimo, fino a 600mila potrebbero essere impostori che in qualche modo hanno violato account altrui.

Nelle prossime settimane dovrebbero essere implementate maggiori misure di sicurezza che includono alcune novità, quali per esempio l'introduzione di una password specifica per l'uso delle varie applicazioni di terze parti scollegate dal social network.

C'è poi la funzionalità Angeli Guardiani o Trusted Friends, ovvero amici sicuri: in pratica l'utente potrà indicare un certo numero di amici fidati, ai quali Facebook invierà un codice che permetterà al proprietario di un account violato di riappropriarsi del proprio profilo.

Restano comunque valide le considerazioni sempre vigenti quando occorre loggarsi: utilizzare una password sufficientemente complicata e non intuibile, custodita adeguatamente, e prestare attenzione ai tentativi di phishing ma anche alle richieste che arrivano dall'interno del social network.

Uno studio canadese, condotto da ricercatori della University of British Columbia, ha infatti dimostrato la facilità con cui si può ottenere l'amicizia anche essendo dei perfetti sconosciuti.

A questo scopo i ricercatori hanno utilizzato dei social bot, programmi che simulano una utenza su Facebook.

Su dieci richieste effettuate dal bot, due hanno ottenuto un riscontro positivo; tale cifra sale sino a sei quando la richiesta di amicizia è rivolta all'amico di un amico: in sette settimane, con 102 bot attivi, la ricca raccolta dati ha fruttato tremila amici, 46.500 indirizzi email e 14.500 indirizzi fisici. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Hai mai incontrato persone conosciute online?
Non è mai capitato, ma vorrei.
Non è mai capitato e non ne ho intenzione.
E' capitato, ma continuiamo a tenerci in contatto prevalentemente attraverso Internet.
E' capitato e ora la relazione è prevalentemente telefonica o dal vivo.
E' capitato, ma la delusione è stata tale che non ci sentiamo più.

Mostra i risultati (2102 voti)
Leggi i commenti (60)
Come si vede, comportamenti simili possono facilmente regalare a sconosciuti una notevole mole di informazioni personali, che varia a seconda di quanto nel tempo è stato condiviso sul social network, sia nel proprio profilo che in quelli degli amici.

Nomi, email, indirizzi fisici, dati personali, informazioni sul lavoro e quant'altro sono una vera manna per spammer e truffatori ma anche un rischio potenziale per il futuro perché - ricordiamolo - ciò che finisce in Internet è per sempre.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Commenti all'articolo (4)

{Lucio}
LOL! E c'è bisogno dei ricercatori di un'università inglese? Io che ci guardo a chi mi chiede amicizia so di avere ignorato centinaia di richieste di amicizia esplicite e migliaia implicite suggerite da facebook (tipo «guarda che con tizio avete n amici in comune, diventa amico suo»). E siccome ci guardo ho solo 35 fbamici (voglio... Leggi tutto
2-11-2011 09:57

dany88
mmm....questi bot fanno altro, ti chiedono l'amicizia per prendere informazioni su di te ed i tuoi amici. non trovano la password... Leggi tutto
2-11-2011 09:51

MaXXX eternal tiare
Non conosco questo tipo di programmi ma il problema sta più nelle falle dei social network o nell'incuranza degli utenti nello scegliersi le password quando non sono entrambe? Leggi tutto
1-11-2011 13:52


zeross
L'esistenza di questi programmi automatici che permettono di sfruttare i social network per operazioni AGI ( Auxiliary Gathering Information) sono oramai diventate cosi diffuse da non poter essere ignorate da i responsabili degli stessi social network i quali giocoforza devono trovare degli strumenti, attualmente molto deboli, per... Leggi tutto
1-11-2011 12:44

Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics