Thailandia, Western Digital ripristina la produzione di hard disk

Uno degli impianti è stato rimesso in condizione di ricominciare a lavorare.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-12-2011]

western digital hard disk

Dopo l'alluvione dello scorso ottobre, i produttori di hard disk che operano in Thailandia stanno ripristinando le fabbriche.

Western Digital, che in Thailandia produce il 60% dei propri dispositivi, ha annunciato il ritorno parziale all'operatività dell'impianto di Bang Pa-in. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Come sarà il prossimo Pc che acquisterai?
Un desktop
Un notebook
Un netbook
Un tablet

Mostra i risultati (5606 voti)
Leggi i commenti (17)
Ci vorrà tuttavia diverso tempo prima di un pieno ritorno alla normalità, considerato anche il fatto che altri impianti si trovano tuttora sott'acqua.

Western Digital ritiene che l'offerta di hard disk non potrà soddisfare la domanda almeno fino a marzo, e probabilmente anche oltre.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Concordo con Silent, pur di risparmiare il più possibile, se ne sono fregati delle più elementari norme atte a garantire una continuità di produzione degli hard disk. Mi domando se il risparmio operato sarà sufficiente ad ammortizzare le perdite subite per mancata produzione in questi mesi anche se penso che, comunque, la risposta sia... Leggi tutto
8-12-2011 16:07

Direi piuttosto per soddisfare il bisogno di risparmiare sulla mano d'opera.
7-12-2011 09:32

è impressionante che non abbiano nemmeno diviso la produzione con uno stabilimento per continente. no, hanno gli stabilimenti in una sola zona per soddisfare la domanda mondiale di hard disk :shock:
6-12-2011 17:43

Concordo. Quello della concentrazione e del decentramento è un problema che andrà affrontato rapidamente.
6-12-2011 09:58

@francescodue, come darti torto
5-12-2011 23:41

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967). Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
A Milano l'Ecopass si è trasformato in congestion charge: si paga per accedere al centro anche se si ha un'auto poco inquinante. Sei d'accordo?
Sono favorevole a questo modello, per le grandi città: bisogna usare meno l'auto.
Sono contrario in generale: non serve, è solo una tassa per spillare quattrini ai cittadini.
Era meglio il vecchio modello, in cui le auto meno inquinanti non pagavano (o pagavano di meno).
Il problema non mi tocca: non vivo e non vado mai né a Milano né in altre grandi città.

Mostra i risultati (2116 voti)
Aprile 2017
Il mistero delle vie fantasma e delle città inesistenti nelle mappe
7000 bolle di metano in Siberia rischiano di esplodere
L'antivirus che scambia Windows per un malware
Il motore di ricerca BitTorrent personale e inaffondabile
L'attacco phishing impossibile da rilevare
WikiLeaks: Ecco come fa la CIA a violare Windows
La startup che impianta microchip nei dipendenti
''Perché mai dovrebbero rubarmi o clonarmi il profilo Facebook?''
Falla nei chip Wi-Fi, milioni di smartphone vulnerabili
Ubuntu abbandona Unity
Windows 10, il Creators Update è già disponibile
Marzo 2017
''Windows 10 ha distrutto il mio PC'' e fa causa a Microsoft
Wikileaks rivela il ''cacciavite sonico'' della CIA per colpire i Mac
Come violare un account Windows in un minuto
Hai un processore nuovo? Non potrai aggiornare Windows
Tutti gli Arretrati


web metrics