Spot del Kinect Microsoft, ma il SO è Ubuntu

Per fare meraviglie in sala operatoria, Kinect ha bisogno di Linux.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-01-2012]

kinect ubuntu

Le possibilità offerte da Kinect - è innegabile - sono molteplici.

Sul sito di Xbox, per esempio, c'è un video promozionale che mostra come la periferica di Microsoft possa essere usata nelle sale operatorie, facilitando il lavoro dei chirurghi. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Che cosa ti trattiene dall'installare Linux?
Tutti quelli che conosco hanno Windows: con chi potrei scambiare dati e software?
Non ho voglia di imparare un nuovo sistema operativo e dei nuovi programmi.
Alcuni miei componenti hardware non vengono riconosciuti.
Ci sono alcuni software che utilizzo sotto Windows che mi sono indispensabili.
Semplicemente non sento l'esigenza di passare a Linux.
Ho intenzione di farlo nel prossimo futuro.
Nessun motivo mi impedisce di passare a Linux, infatti già lo utilizzo con soddisfazione.

Mostra i risultati (10378 voti)
Leggi i commenti (123)
Nel corso del video si illustra come la soluzione pensata a Redmond permetta ai dottori di poter utilizzare una applicazione medica senza dover fisicamente toccare il PC, a tutto vantaggio dell'igiene.

Tutto bene, quindi, e tanti complimenti a Microsoft (l'articolo prosegue dopo il filmato).

A guardar meglio, però, verso la fine (precisamente a 1:47) viene inquadrato da vicino il monitor utilizzato in sala operatoria, da cui fa capolino quello che in tutta evidenza è il pannello di default di GNOME, con un tema di colori che grida inconfondibilmente Ubuntu.

Forse che la via più sicura per dimostrare la bontà e l'efficienza dei prodotti Microsoft sia utilizzare Linux?

La spiegazione sta nel fatto che il sistema per usare Kinect in sala operatoria è TedCas di Tedesys, un'applicazione web based (e che dunque è accessibile da qualsiasi browser) tuttora in sviluppo, il cui hardware è costituito da una piattaforma embedded fanless, che con ogni probabilità utilizza Linux.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)

e se qualcunto volesse utilizzare un SO più stabile, senza tanti casini di virus, registri di sistema, deframmentazioni etc etc ma però non avesse nè tempo nè voglia di studiare IL SO? e soprattutto se va nei casini essere aiutato dalla community? saluti da un utonto Leggi tutto
31-1-2012 23:45

Vorrei dire la mia sull'argomento. Non vedo nulla di male né di strano in quanto accaduto. I fatti sono questi: - Microsoft è un'azienda a fini di lucro. - Tedesys è un'azienda a fini di lucro. - Microsoft ha fornito a Tedesys il Kinect per interagire con il TedCas e agevolare i chirurghi nell'espletamento delle loro funzioni. Tedesys... Leggi tutto
30-1-2012 10:33

{utente anonimo}
se ci sta la "X" c'è linux :)
28-1-2012 21:39

{paolo}
prego, non mischiamo la cacca con la cioccolata, non perchè hanno un simil colore, hanno lo stesso sapore. GNU/linux gNewSense, così come viene chiamato dalla Free Software Foundation di Boston è un sistema operativo 100% Software Libero ed è come se stessimo assaggiando la Sacher torte. GNU/linux Ubuntu è un'accozzaglia di restricted... Leggi tutto
28-1-2012 19:30

A me si vede perfettamente e utilizzo rekonq su Chakra, strano che ti dia problemi ActiveX un video di youtube (che usa flash)
28-1-2012 01:59

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967). Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (347 voti)
Marzo 2017
Hai un processore nuovo? Non potrai aggiornare Windows
Come disabilitare i video che partono da soli nei siti Web
Monaco lascia Linux soltanto per motivi politici
Il senatore Bartolomeo Pepe e le ''scie chimiche''
Inflazione e tassi bassi? Ecco perché dire addio al conto corrente
Tagliando assicurativo e dematerializzazione, difficoltà per gli anziani
Il malware che cancella l'hard disk
Quel crack per Mac fa un patatrac
L'altro ieri siete stati buttati fuori dal vostro account Google?
Febbraio 2017
Google ha violato la crittografia SHA-1
Il malware che ti spia dal microfono del PC
WhatsApp attiva l'antifurto: verifica in due passaggi
Il sito per stalkerare chiunque su Facebook
Monaco molla Linux e torna a Windows
Cerber, il ransomware che prende di mira gli utenti italiani
Tutti gli Arretrati


web metrics