Zshare scompare dal web

Del cyberlocker, diventato popolare dopo la chiusura di Megaupload, non c'è più traccia.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-04-2012]

Zshare scompare web
Foto via Fotolia

È semplicemente scomparso dal web: di ZShare non si trova praricamente più traccia nel web; anche Google riporta solo un link a un file che era ospitato dal servizio e i siti che lo citano.

Dopo la caduta di Megaupload, ZShare aveva conosciuto come altri servizi analoghi un improvviso aumento di popolarità. L'articolo continua qui sotto.

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Ciò era durato per un paio di settimane; in seguito, verso la metà di febbraio, il traffico era tornato ai livelli consueti; quindi, ad aprile, il crollo.

Non è noto che cosa sia successo a ZShare, ma i precedenti non lasciano ben sperare per il destino del cyberlocker.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

{Qwerty}
C'è ancora, .ma ma c'è...
15-5-2012 19:11

c'è sempre l'intramontabile p2p, questi cyberlocker erano servizi che "semplificavano" e "velocizzavano", ma alla fine lo facevano per lucro. Direi che il p2p è migliore sotto tutti i punti di vista (etico, tecnico, etc...) Leggi tutto
30-4-2012 11:20

consividere o mettere nel cloud può essere utile/comodo.. ma una copia (più d'una) in locale è d'uopo Leggi tutto
30-4-2012 11:12

ennesima dimostrazione che il file sharing pubblico è ormai morto. decine di miei amici condividevano set da discoteca molto vecchi, introvabili, centinaia di ore andate in fumo... sperando che li abbiano ancora sul loro pc! :(
29-4-2012 11:14

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L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

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