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Cofondatore di Facebook lascia gli USA per sfuggire alle tasse

Con l'IPO si troverà per le mani quasi 4 miliardi di dollari. Per evitare il fisco abbandonerà la cittadinanza americana.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-05-2012]

eduardo saverin tasse facebook
Eduardo Saverin

Il nome di Eduardo Saverin con buona probabilità non dirà nulla ai più, ma il suo ruolo nella creazione di Facebook è tutt'altro che secondario.

Fu lui, infatti, a finanziare il progetto quando ancora si chiamava The Facebook ed era soltanto la creazione di uno sconosciuto studente di Harvard; allora ne deteneva il 33%.

Poi, a causa delle divergenze con Mark Zuckerberg, lasciò la società, mantenendo però la proprietà del 4% (e l'onore di essere considerato tra i cofondatori del social network): una percentuale che, se l'imminente IPO andrà come si prevede, varrà circa 3,84 miliardi di dollari.

Se ora il nome di Saverin è tornato alla ribalta è perché questi ha deciso di rinunciare alla cittadinaza americana e di acquisire quella di Singapore.

Ufficialmente, la motivazione parla dell'intenzione, espressa da Saverin, di risiedere laggiù a tempo indeterminato, ma la concomitanza dell'annuncio con la quotazione in Borsa di Facebook lascia pensare che dietro ci sia altro: in particolare, il tentativo di sfuggire al fisco americano.

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Facebook è un gran bel social network, però...
... genera dipendenza e condiziona la mia vita reale.
... mi rende più ansioso o più depresso del solito.
... non c'è nessun "però".
... non lo uso.

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Abbandonare il passaporto USA sarebbe infatti soltanto un modo per pagare meno tasse sul capitale che si troverà tra le mani di qui a pochi giorni (non che attualmente Eduardo Saverin sia povero, dato che a quanto scrive Bloomberg è già miliardario).

D'altra parte, la fuga - se di questo si tratta - riuscirà soltanto in parte: la legge americana prevede infatti che quanti rinunciano alla cittadinanza paghino una tassa sulle plusvalenze delle partecipazioni azionarie, anche se non vendono le proprie azioni.

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Commenti all'articolo (3)


Gladiator
E per fortuna che in USA il fisco non è che sia poi così cattivo con i ricchi ai quali chiede molto di meno di quanto da noi si chieda ad un operaio... Comunque concordo con Merlin, se viene in Italia non dovrà proprio pagare nulla. :twisted:
17-5-2012 18:56

{apolide}
residenza o cittadinanza? attenzione: i tributi si pagano dove hai la residenza... non mi risulta che sia necessario rinunciale anche alla cittadinanza!
15-5-2012 14:15


merlin
Il nuovo Paperone sbaglia paradiso fiscale. Infatti avendo soldi da buttare, potrebbe venire da noi, dove i ricchi diventano nababbi e tutti gli altri sempre più poveri.
15-5-2012 10:17

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