Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

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Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

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Ottobre 2014
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Kim Dotcom torna online: MegaBox non è morto

Il fondatore di MegaUpload torna online dal nuovo account Twitter e annuncia la rinascita del progetto MegaBox per scavalcare le major.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-06-2012]

megabox

Con tutto quello che è capitato da gennaio a oggi, si sarebbe portati a pensare che Kim Dotcom in questo periodo sia piuttosto occupato a difendersi in tribunale e non abbia tempo per seguire nuovi progetti.

Invece, dal suo nuovo account Twitter il fondatore di Megaupload è recentemente tornato online; non solo intrattiene i fan sulla propria vita familiare, ma annuncia l'imminente lancio di Megabox.

Il progetto Megabox era nato nello scorso dicembre, prima dei raid dell'FBI, e voleva fornire agli artisti un modo per diffondere la propria musica in maniera alternativa rispetto a quanto offerto dalle major.

Con l'arresto e i sequestri, si pensava che Megabox fosse morto. Invece Kim Dotcom in persona ne ha annunciato il ritorno. «Artisti, gioite! Sta arrivando e vi libererà dalle catene» si legge nel tweet relativo.

Sarà «un sito che presto permetterà agli artisti di vendere le proprie creazioni direttamente agli acquirenti e consentirà loro di tenere per sè il 90% degli introiti» ha spiegato il fondatore di Megaupload.

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«Aspettatevi molti annunci relativi a Megabox, compresi accordi esclusivi con artisti che non vedono l'ora di abbandonare un modello di business superato» ha poi aggiunto.

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Commenti all'articolo (4)


Gladiator
:clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
25-6-2012 19:05


Danielix
Splendida contromossa provocatoria e vendicativa. Vai Kim!! :)
25-6-2012 16:26


Blind Guardian
Chi mai spezzerà le nostre catene? Kom è il nuovo Ken. God speed guerriero di Hokuto.
25-6-2012 09:44


jinkazama82it
io spero davvero che riesca nel suo intento, anche perchè ormai acquistare un cd audio o acquistare della musica online ha veramente dei costi improponibili.
25-6-2012 07:52

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