L'UE condanna Microsoft

Sanzioni per l'illegittimità delle strategie di mercato Microsoft.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-03-2004]

Bruxelles: i 15 rappresentanti UE dell'autorità sulla libera concorrenza hanno approvato all'unanimità la bozza risolutiva presentata dal commissario Mario Monti.

Il verdetto prevede una sanzione amministrativa - quantificata in milioni di euro - per la software-house di Seattle, nonchè alcuni rimedi commerciali alle pratiche poco ortodosse di marketing Microsoft.

Si tratta principalmente del lettore multimedia "Microsoft Media Player", fornito in "bundle" insieme ad ogni versione di Windows.

Tale programma, largamente utilizzato dagli utenti di tutto il mondo per ascoltare musica e guardare filmati, è all'attenzione della Commissione Europea poichè grave impedimento alla libera concorrenza tra produttori di software: è sopratutto Real, produttrice della piattaforma multimediale RealOne, a osservare che la presenza di Media Player all'interno dei sistemi Windows denota la volontà monopolizzatrice di Microsoft.

La perfetta integrazione tra OS e lettore multimediale dona a Microsoft un ingiusto e schiacciante vantaggio nella realizzazione di sofware necessari a cavalcare l'onda dello streaming digitale di contenuti audiovisivi.

La Commissione si riunirà nuovamente il 22 marzo per deliberare la versione definitiva della risoluzione, per poi comunicarla il 24.

La portavoce di Mario Monti ha inoltre dichiarato che tale risoluzione obbliga Microsoft a dover condividere con i legittimi concorrenti le informazioni -finora esclusivamente in possesso del gigante USA- che permettono una corretta ed equa possibilità di integrazione tra software e sistema operativo.

Le fonti indicano inoltre che la richiesta specifica della Commissione Europea è di fornire ai produttori europei di PC due versioni ben distinte di sistemi operativi Windows: una "originale", con l'insieme di strumenti aggiuntivi forniti da Microsoft stessa; l'altra "libera", in grado di poter essere integrata con strumenti "terzi", provenienti da altre software-house (Real e Apple in testa).

In tale maniera si pensa di eliminare il reato di "concorrenza sleale" attribuito alla costante ma marcata azione monopolizzante di Microsoft.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

stefano
Infatti Leggi tutto
22-3-2004 16:51

Hayabusa
Certo che l'UE e' veramente grandiosa nel partorire soluzioni gattopardesche. :DA che servirebbero le due versioni, di grazia? Tutti i produttori continuerebbero a inserire la versione di windows "piu' completa" nei propri PC, vuoi per scelta tecnica, vuoi per scelta commerciale, o magari per imposizione altrui non... Leggi tutto
17-3-2004 12:56

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967). Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
I bambini sempre più spesso entrano in contatto con la tecnologia a una tenera età (per giocare, comunicare e cercare informazioni), anche grazie alla diffusione di smartphone e tablet. Quale dovrebbe essere la maggiore preoccupazione dei genitori?
Potrebbero visionare materiale inappropriato o visitare siti inopportuni.
Potrebbero comunicare con sconosciuti o persone non ritenute affidabili.
Potrebbero essere vittime di cyberbullismo, sui social network o altrove.
Potrebbero spendere denaro online senza che i genitori lo sappiano, anche a causa delle app che richiedono acquisti online durante i giochi.
Potrebbero diffondere dati personali (compresi foto e filmati) senza essere coscienti dei rischi.
Potrebbero incorrere in difficoltà a relazionarsi con amici dal vivo, nascondendosi dietro relazioni disintermediate dal mezzo informatico.

Mostra i risultati (888 voti)
Gennaio 2017
La backdoor in WhatsApp che permette di intercettare i messaggi
Quei titoloni su Draghi, Renzi e Monti ''hackerati'' sono una bufala
Galaxy S8, lo smartphone che è anche un PC
Sì, le smart TV sono infettabili
Dicembre 2016
Quanto guadagna una celebrità da una foto su Instagram o Twitter? Tanto
Il governo si prepara a entrare in Telecom Italia
Arrestato per aver venduto set-top box con Kodi
iPhone 8, lo schermo sarà curvo e di plastica
KickassTorrents è tornato, e stavolta è quello vero
L'aggiornamento di Windows 10 che blocca Internet
Nokia ritorna con due cellulari a basso costo
UE: i set-top box con Kodi sono illegali
Aiuto, il mio Android è in bianco e nero!
Aggiornate Firefox e Tor
Netflix, film e serie TV sono anche offline
Tutti gli Arretrati


web metrics