Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
Qual è la cosa più importante per te in un sito Internet?
Estetica
Interattività
Contenuti
Usabilità
Gratuità

Mostra i risultati (1652 voti)
Ottobre 2014
Windows 10, tutte le novità
Settembre 2014
Ecco come sarà Windows 10
Il Tar del Lazio boccia il Regolamento Agcom
ShellShock, falla critica in Linux e Mac OS X
L'iPhone 6 si piega in tasca
Nuova ondata di foto rubate a celebrità
Si suicida in diretta su Skype e la gente fa il tifo
Chiude Italia.it, costato 60 milioni di euro
Il software-spia usato dai governi contro dissidenti e giornalisti
Velocizzare le ricerche dei file
Windows 9, le prime immagini e un video
Telecom Italia aumenta il canone e raddoppia le tariffe
Gmail, pubblicate le password di 5 milioni di account
10 segnali negativi in un colloquio di lavoro
Guarda Facebook guidando e causa la morte di una donna
Tutti gli Arretrati

Lunga vita ai figli di Napster

Aria di panico fra gli utenti di Napster: i filtri antipirateria stanno migliorando e ora funzionano abbastanza da rendere lente, macchinose e spesso infruttuose le ricerche di musica da scaricare da Internet. Oltretutto le case discografiche dicono che ancora non basta: vogliono filtri ancora più potenti. Già ora molti dei sistemi ideati dal popolo di Internet per scavalcarli non funzionano più. La festa è finita?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 31-03-2001]

Dipende. Il destino di Napster non è certo la chiusura imposta per legge, perché ora che sono stati attivati i filtri come contentino temporaneo per evitare la sospensione del servizio, l'iter giudiziario potrebbe durare mesi o addirittura anni, durante i quali Napster continuerebbe a funzionare.

Ma c'è una minaccia più concreta all'orizzonte: a luglio Napster intende terminare il servizio gratuito e sostituirlo con una versione a pagamento. Questo in sé non sarebbe un problema: i sondaggi dicono che il 70% degli utenti sarebbe disposto a pagare un abbonamento mensile (si parla di dodici-ventimila lire) per scaricare musica, soprattutto se la qualità fosse garantita.

Purtroppo il nuovo Napster sarà protetto da sistemi anticopia: il consueto formato Mp3 liberamente duplicabile verrà sostituito da altri formati che (almeno teoricamente) impediranno di trasferire i brani su CD o a lettori MP3 portatili. Questo, come tutti i sistemi anticopia, significa una sola cosa: chi fa il pirata per lucro troverà la maniera di scavalcare le protezioni, mentre l'utente comune subirà intralci a non finire anche nell'uso legittimo della musica scaricata. Ad esempio, fare una copia di sicurezza dei brani regolarmente pagati sarà un incubo. Pochissimi vorranno abbonarsi a queste condizioni.

Allora è ora di cancellare il programma Napster dal computer? Niente affatto: lo si può riciclare aggiungendo Napigator (per Windows e Linux, www.napigator.com), che consente di staccarsi dal circuito ufficiale dei cosiddetti "server" di Napster e agganciarsi a circuiti alternativi, fondati da appassionati, sui quali non ci sono filtri. Le istruzioni in italiano per usare Napigator e i circuiti amatoriali sono reperibili presso www.djnap.it e www.italiannap.com. Saranno amatoriali, ma funzionano alla grande: tempi duri, insomma, per i discografici che non si adeguano.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (0)

Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics