Proteggere il cellulare dal malware e dai furti

L'antivirus diventa necessario anche per gli smartphone: la soluzione di F-Secure per lo spyware e i furti di dati, con uno speciale blocco anti-ladro.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-11-2008]

f-secure

Quando pensiamo a un antivirus o una soluzione per la sicurezza siamo abituati a intendere un software che protegge il nostro Pc. Oggi però il malware concepito appositamente per dispositivi portatili come smartphone o telefonini è in deciso aumento ed è importante proteggersi in modo adeguato.

Il malware è molto cambiato rispetto a qualche anno fa. I virus non sono più il frutto di ragazzini in cerca di fama, non mirano più a infettare milioni di Pc cme fecero i celeberrimi Loveletter o Sasser. Oggi la maggior parte dei malware in circolazione sono stati concepiti appositamente per poter avere un riscontro economico.

Il mercato degli smartphone e cellulari, fiorente e con dispositivi sempre più potenti, è il terreno naturale dove questo tipo di minaccia è sempre più presente. L'esperienza insegna che dove ci sono soldi ci sono anche crimini, ecco perché ci si aspetta una crescita anche dei pericoli per chi naviga in mobilità. Così come è accaduto per i Pc, ci saranno minacce anche per gli smartphone.

Per il momento a essere colpiti sono soprattutto i dispositivi con sistema operativo Symbian e Windows Mobile. Il numero di virus è chiaramente inferiore per diversi ordini di grandezza a quelli concepiti per Pc, però è significativo.

Pensiamo a come si propagano la maggior parte dei virus per mobile, ovvero via Bluetooth. Come sappiamo, viene sempre chiesta una conferma: nessun virus può installarsi senza il consenso dell'utente. Pensate però a quanti utenti, sul proprio Pc, cliccano su Ok per liberarsi rapidamente di qualsiasi popup, senza nemmeno leggere il testo della finestra. Oggi capita spesso che veniamo sommersi da così tanti avvisi di sicurezza che finisce che li ignoriamo Altrettanto facilmente capita che gli utenti accettino una richiesta che compare improvvisamente sul proprio telefonino.

Skull fu il primo virus per mobile: era un virus "no profit", semplicemente una seccatura per l'utente, che rendeva il telefono inutilizzabile facendo comparire un teschio sul display. Il danno era limitato a una piccola perdita di tempo.

Oggi il pericolo maggiore sono gli spyware: spiano le email inviate e ricevute; tengono traccia anche di tutti gli Sms, analizzandoli alla ricerca di dati sensibili come password o numeri di carta di credito. Se con un telefonino "infetto" eseguite transazioni economiche con carta di credito, o semplicemente controllate il vostro home banking, i dati possono essere intercettati. Gli smartphone con connessione dati sono sempre più diffusi (e utilizzati anche per queste operazioni), quindi il pericolo è reale e immediato.

Alcuni malware possono addirittura rispondere in vostra vece ai numeri che chiamate. Se avete il Gps integrato, l'autore del malware saprà sempre dove vi trovate. Le ripercussioni per la sicurezza anche personale possono essere molto serie.

Altri malware inviano a raffica Sms a numerazioni "premium", che possono costare all'utente botte da 5 euro ciascuna, che vanno dritti dritti nelle tasche dell'autore del malware. Un trojan per cellulari Symbian, HatiHati, nacque da una costola di un software commerciale che era stato concepito per tutt'altri scopi, ovvero proteggere il cellulare dai furti. Una versione non autorizzata, sfuggita al controllo dell'autore, ha circolato per un po' di tempo, inviando migliaia di Sms dai telefonini infetti.

Questo genere di minaccia non è ancora molto diffuso, ma c'è motivo di credere che il loro numero crescerà presto. La domanda di sicurezza arriva oggi soprattutto dalle grandi aziende, non ancora dai singoli utenti consumer che comunque sono ugualmente esposti. Il problema non ancora è di massa ma esiste e non va sottovalutato. Ecco perché aziende come F-Secure stanno approntando soluzioni che si possono trovare "embedded" nel telefonino (grazie a un accordo con i produttori o con gli operatori mobili, per esempio Vodafone in Inghilterra), oppure si possono scaricare a parte.

F-Secure Mobile Security, di cui è stata presentata ieri la quinta versione, protegge il telefonino da spyware e virus in tempo reale. Per essere sempre aggiornato contro le minacce più recenti, scarica un piccolo pacchetto di dati ogni volta che una connessione a Internet è presente. Ma l'aggiornamento può avvenire anche in modo automatico via Mms, due volte al giorno.

Il software Mobile Security protegge il telefonino anche dallo smarrimento o dal furto. In questo caso, infatti, sarà possibile cancellare da remoto tutti i dati presenti, semplicemente inviando un Sms al proprio numero. Prima di arrivare a questa drastica misura, il software avvisa comunque l'utente quando la Sim viene sostituita, e blocca il telefono fino a nuovo ordine.

Mobile Security sarà disponibile a dicembre per i telefonini Symbian (la maggior parte dei Nokia), mentre la versione per Windows Mobile uscirà tra due o tre mesi.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

Gli smartphone sono sempre più computer....sono sempre più diffusi quindi sono sempre più soggetti ai medesimi rischi dei Pc... Perchè naturalmente gli utilizzatori degli uni e degli altri sono e saranno sempre di più i medesimi utenti
14-11-2008 14:01

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