Una newsletter coi fiocchi

Alcuni accorgimenti per massimizzare l'efficacia di questo antico ma ancora efficiente mezzo di comunicazione.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-07-2012]

newsletter

La tua azienda o la tua associazione ha deciso di adottare la newsletter come mezzo per comunicare le sue attività al resto del mondo? E' un ottimo sistema, ma bisogna prestare attenzione a come lo si adotta.

La raccolta degli indirizzi

In rete si trovano raccolte di indirizzi che si possono acquistare e a cui inviare la propria newsletter: non farlo!

La possibilità che qualcuno di essi diventi davvero tuo cliente o anche solo tuo lettore è molto vicina allo zero; per contro, la possibilità che tu sia segnalato come spammer invece è altissima e molto probabilmente non è questo il modo in cui desideri farti conoscere.

L'unico sistema valido per raccogliere indirizzi che hanno alte probabilità di trasformarsi in contatti veri è di fornire contenuti interessanti (sul tuo sito, nelle tue pubblicazioni e via dicendo) e invogliare le persone a volerne sapere di più e perciò a sottoscrivere esse stesse la newsletter: non cedere alle facili lusinghe delle liste preconfezionate, sono solo soldi buttati.

La visualizzazione della newsletter

Una newsletter può essere scritta usando gli stessi linguaggi di una normale pagina di sito (Html), ma a differenza di questa che normalmente il navigatore visita così com'è può essere visualizzata nel modo in cui è concepita, in modo semplificato o in modo spartano.

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Scegliendo di inviare la newsletter in modalità Html, è fondamentale verificare che i contenuti minimi, normalmente testo e link di approfondimento, siano fruibili in qualsiasi modo il destinatario la visualizzi, altrimenti preparazione e invio saranno stati lavoro inutile.

Ciò vale anche nel caso in cui utilizzi delle immagini: fa' in modo che la loro presenza non sia indispensabile per la comprensione del contenuto, perché alcuni utenti potrebbero scegliere di non visualizzarle.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

si, secondo me è una ficata poter scegliere....sarà che sono fissato :D Capisco che basterebbe semplicemente ignorarla fino a che sei libero, ma io sono un fissato, appena arriva (notifica immediata con Sparrow) apro tutti i link e smetto ciò che sto facendo (lavoro incluso) xD
1-9-2012 20:35

Dany, la cosa dell'ora delle newsletters ti sta proprio a cuore vero?Mi pare che ne avessi già parlato da qualche altra parte sul forum.
30-8-2012 01:24

aggiungerei. "fai in modo che l'utente possa scegliere una o più fascie orarie per ricevere la mail: 06:00-12:00, 12:00-18:00, 18:00-00:00, 00:00-6:00".
29-8-2012 20:13

non dirlo a me: se scegliessi io come impostarle, sarebbero TUTTE in puro testo! :lol:
18-7-2012 21:49

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
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L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
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Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

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