Previti querela Wikipedia per diffamazione ma perde

Il Tribunale di Roma assolve Wikipedia nella causa per diffamazione promossa da Cesare Previti, già avvocato e ministro di Berlusconi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-06-2013]

cesare previti

Wikipedia, o meglio Wikimedia Foundation, editore di Wikipedia, non può essere considerato responsabile di eventuali diffamazioni perché responsabili possono essere solo i suoi redattori, identificabili grazie all'indirizzo IP.

Lo ha deciso il Tribunale civile di Roma in una causa promossa dall'ex senatore Cesare Previti, dichiarato decaduto dal Senato in seguito a sentenza passata in giudicato di sospensione dai pubblici uffici. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
A inizio millennio per lavorare nella new economy bisognava trasferirsi nelle grandi città, soprattutto Milano. Oggi la banda larga si è diffusa, ci sono nuove piattaforme di collaborazione ed è cambiato l'approccio al lavoro. Alla luce di questo...
Abito in una grande città e qui rimarrò.
Abito in una grande città ma sto valutando di trasferirmi in provincia.
Abito in provincia e non mi sposterò di certo.
Abito in provincia ma sto valutando di trasferirmi in una grande città.
Abitavo in una grande città ma mi sono trasferito in provincia.
Abitavo in provincia ma mi sono trasferito in una grande città.
Città o provincia non fa grande differenza, ma mi sono trasferito (o sto valutando di trasferirmi) all'estero.

Mostra i risultati (1784 voti)
Leggi i commenti (23)
Secondo il Tribunale, Cesare Previti, già avvocato di Silvio Berlusconi, avrebbe potuto anche correggere, in modo documentato, come è previsto, la voce di Wikipedia che lo riguardava e che conteneva notizie da lui ritenute diffamanti.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 13)


{Felice}
Uno dei casi in cui il diritto all'oblio sarebbe dovuto
2-7-2013 00:25

Io, invece, sì. :D Per le ragioni spiegate da mda. Solo che quella della causa che se la perdi la paghi mi sembra che sia già così. Oggi, le cause perse chi è che le paga? Non è chi le perde? :? Leggi tutto
29-6-2013 23:04

@Roberto1960 Non è dietro pagamento! Devi essere sicuro di essere infamato per denunciare, se no paghi. Dunque non è una questione da ricchi perchè chiunque può denunciare, ma non denunciare sul "possibile" (cosa che intasa la magistratura) ma su certezze del fatto infamante! Del resto la Legge si basa sui fatti accertati e... Leggi tutto
29-6-2013 07:57

Non sono molto convinto della bontà di queste norme. La richiesta di giustizia da parte del cittadino è un diritto fondamentale, non credo sia opportuno trasformarla in una specie di servizio a pagamento. Non vorrei davvero che la Giustizia divenisse una faccenda per ricchi che si possono permettere le eventuali spese di un processo,... Leggi tutto
29-6-2013 06:20

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Come sarà il prossimo Pc che acquisterai?
Un desktop
Un notebook
Un netbook
Un tablet

Mostra i risultati (6128 voti)
Gennaio 2026
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Rovigo, foto intime rubate dai telefoni in riparazione e condivise in rete
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Windows 11 troppo pieno di IA? Winslop cancella Copilot e le integrazioni nascoste
La truffa della falsa scadenza della tessera sanitaria dilaga in Italia
ChatGPT Salute, lo spazio sicuro per dati sanitari e referti digitali. Ecco come funziona
HP EliteBoard G1a, un intero PC Windows 11 dentro una tastiera ultrasottile
IPv6 compie 30 anni: progressi e ritardi. Perché il mondo resta ancora con IPv4?
POS collegato alla cassa: dal 2026 parte la stretta anti-evasione con controlli automatici
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 29 gennaio


web metrics