Attacco hacker a Sony, Kaspersky teme terrorismo

Gruppi di hacker con motivazioni politiche potrebbero utilizzare sistemi terroristici.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-12-2014]

eugene

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Sony, migliaia di password in una cartella chiamata ''Password''

Come vi abbiamo raccontato, nei giorni scorsi Sony Pictures Entertainment è stata hackerata da un gruppo che si pensava fosse alleato alla Corea del Nord.

Senza un ordine apparente, gli hacker hanno iniziato a rilasciare una raccolta di informazioni private, compresi film, script per film futuri, informazioni sanitarie sensibili degli impiegati e spool delle email interne.

Infine gli hacker hanno minacciato di attaccare i cinema durante la videoproiezione del film "The Interview".

Regal Cinemas - una tra le maggiori catene di cinema negli Stati Uniti - ha infatti dichiarato che non avrebbe proiettato il film e Sony ha infine deciso di rimandare il lancio.

Eugene Kaspersky, CEO di Kaspersky Lab, ha dichiarato: "L'attacco a Sony è stato probabilmente il primo a puntare così in alto. L'aspetto per me più preoccupante è che questo gruppo criminale sta minacciando di condurre attacchi terroristici".

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"Non so se ci sia veramente un collegamento tra questo gruppo e i terroristi, ma la minaccia fa pensare che gruppi di hacker con motivazioni politiche potrebbero utilizzare sistemi terroristici. La possibile fusione tra gruppi di hacktivisti e le tradizionali organizzazioni terroristiche per me è da anni una preoccupazione".

"Certo, un simile attacco all'industria dell'intrattenimento è estremamente dannoso e costoso, ma probabilmente non quanto un attacco alle infrastrutture critiche".

"Ad ogni caso, è un segnale molto forte del fatto che anche le aziende IT più avanzate non sono immuni agli attacchi informatici e dobbiamo, quindi, prepararci a seri e gravosi attacchi in futuro".

"Sfortunatamente, non è semplice dire quale settore o azienda sarà il prossimo obiettivo".

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Commenti all'articolo (1)

secondo me e tutta pubblicita'
22-12-2014 08:33

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