Password patetiche nei siti di Polizia e Giustizia italiani

Sberleffo alle leggi sulla privacy.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-07-2015]

database

È stata rivendicata via Twitter alcuni giorni fa una violazione di vari siti collegati alla Polizia e alla Giustizia italiana (immagine qui accanto), accompagnata dalla pubblicazione di database contenenti dati sensibili provenienti dai siti violati: nomi, indirizzi e numeri di telefono di persone delle forze dell'ordine o legate al settore.

Lasciamo stare le ragioni dell'intrusione: già è imbarazzante che abbia avuto successo, ma la vera vergogna è quello che ha messo in luce, ossia la gestione pateticamente inetta della sicurezza.

Come segnala Luigi Rosa su Siamogeek,

Le password sono tutte in chiaro oppure codificate in MD5 senza salt. In un paio di database nel campo password c'è l'hash MD5, uno spazio e poi la password in chiaro tra parentesi. In più di un esempio la tabella degli amministratori ha le password in chiaro e quella degli utenti ha le password in MD5. Molte password in MD5 sono uguali al nome dell'utente oppure banali (ovvero se vengono trascritte in un motore di ricerca appare la pagina con l'equivalente in chiaro).

E le password usate sono da mettersi le mani nei capelli:

numeri nel formato ggmmaaaa, nomi di città, nomi di persone e parole come passamontagna, meccaemedina, 69cazzo69, Password, 123, polizia, Soloio.

Sondaggio
Quale di questi consigli ritieni più importante per una vacanza all'insegna della sicurezza?
Aggiornare il sistema operativo, i programmi installati e le applicazioni, eliminando così eventuali falle di sicurezza già scoperte.
Evitare di usare WLAN pubbliche (in hotel, Internet Café, aeroporto...): solitamente sono protette in maniera inadeguata e i dati possono essere spiati. Meglio utilizzare una connessione mobile UMTS.
Evitare di fare online banking in vacanza e non scaricare o salvare dati personali e sensibili su Pc pubblici.
Creare un indirizzo ad hoc per inviare cartoline elettroniche via email, da disattivare al rientro qualora venisse compromesso.
Impostare una password all'accensione su smartphone e tablet e un PIN per lo sblocco della tastiera.
Fare il backup del notebook o del netbook che si porta in vacanza, crittografando i dati per limitare i danni in caso di furto.

Mostra i risultati (1935 voti)
Leggi i commenti (10)

Sì, c'è persino l'immancabile uso di password come password. Luigi segnala anche che ci sono chiari segni di "tentativi di hackeraggio pregresso". Complimenti.

Mi associo alle sante parole di Luigi:

Le leggi sulla tutela dei dati personali (dette anche "leggi sulla privacy") dovrebbero, appunto, servire a tutelare i dati personali da questo tipo di intrusioni, non ad obbligare i cittadini e le aziende private a firmare e conservare tonnellate di carta inutile.

Tutti i dettagli sono nell'articolo completo su Siamogeek.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (4)

......... :roll:
3-8-2015 21:45

Chissà perché non sono affatto stupito... :umpf:
3-8-2015 14:33

{Lift}
Questo è il paese di Pulcinella e delle barzellette sui carabinieri. Un paese dove quando sbaglia un'istituzione alla peggio ci saranno delle scuse, mentre quando sbaglia un cittadino (con conseguenze infinitamente minori) viene scatenata l'inquisizione. Sentendosi superiore ai comuni mortali, dotato di un bagaglio culturale in genere... Leggi tutto
31-7-2015 23:43

Esatto! Leggi tutto
30-7-2015 16:33

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qui sotto trovi in ordine alfabetico i 20 marchi più pregiati nel 2014, secondo la celebre classifica compilata da Millward Brown. Secondo te qual è il più pregiato? Confronta poi il tuo voto con questo link.
Amazon
Apple
AT&T
China Mobile
Coca-Cola
GE
Google
IBM
Industrial and Commercial Bank of China
McDonald's
Marlboro
Mastercard
Microsoft
SAP
Tencent
UPS
Verizon
Visa
Vodafone
Wells Fargo

Mostra i risultati (2730 voti)
Marzo 2026
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Febbraio 2026
Il titolo IBM precipita in borsa: colpa dell'IA e c'entra il COBOL
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 25 marzo


web metrics