La mappa che predice quanto andrai lontano

Con un clic svela la distanza massima percorribile in ogni giorno della settimana.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-01-2016]

isoscope mappa predice

Muoversi in città può essere un inferno: il traffico dei giorni feriali costringe a muoversi a passo d'uomo se si è in auto, e una meta che in un giorno festivo sarebbe ad appena cinque minuti di distanza rischia di diventare quasi irraggiungibile.

Isoscope dimostra proprio questa teoria. È una mappa che svela quanta strada si riuscirà a percorrere in un dato momento del giorno, in ciascun giorno della settimana. L'articolo continua qui sotto.

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Era ora: si tratta di una misura necessaria e urgente.
I blocchi del traffico sono inutili e peggiorano la vita delle persone.
Sono d'accordo, ma i provvedimenti dovrebbero essere più incisivi (o addirittura permanenti).
Sarei d'accordo solo se prima venissero potenziati i trasporti pubblici.
Non so.

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Basta inserire il nome della città prescelta, quindi indicare il giorno e l'ora e cliccare con il mouse sul punto da cui si intende partire: Isoscope colorerà la mappa in base alla distanza massima che si riuscirà a percorrere in 2, 4, 6, 8 oppure 10 minuti in auto o a piedi.

«Volevamo che il nostro progetto facesse luce sulle situazioni in cui la mobilità urbana è compromessa, quando il ritmo della città diventa fiacco, come durante gli ingorghi» spiega Sebastian Kaim, sviluppatore di Isoscope.

isoscope

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 11)

Si hai ragione, se tutti prendessimo un'auto su misura per le nostre reali necessità sarebbe un mondo migliore. Purtroppo poi nella scelta di un'auto subentra il fattore irrazionale. E qui casca l'asino.
15-2-2016 14:32

Esatto, o semplicemente realizzare le proprie necessità ed utilizzare un mezzo adeguato. Se il 90% degli spostamenti che faccio è casa lavoro, una Smart basta e avanza. Meno ingombro, meno consumi, meno emissioni. Non mi serve un 2000 diesel.
13-2-2016 11:11

Beh si, concordo. Mentalità che vede una persona riporre il proprio ego nelle dimensioni dell'auto che guida. Forse ci vorrebbe un po' più di sensibilità verso l'ambiente e un po' meno egoismo automobilistico...
11-2-2016 14:30

Lì è sia una questione di mentalità e psicologia dell'automobilista, sia direttamente un problema di chi le auto le costruisce e le vende. Se il volume e le dimensioni (lo spazio occupato) delle auto è aumentato verrtiginosamente negli ultimi anni è una concausa, ma spero che il trend si inverta. cellulari sempre più grandi, Auto... Leggi tutto
10-2-2016 14:29

concordo con te... mi hai fatto venire in mente un tizio che abita nella mia zona che usa l'hammer per andare al supermercato :shock:
3-2-2016 19:48

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Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

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