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Le principali minacce alla sicurezza che vedremo nei prossimi 12 mesi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-05-2018]

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Le principali minacce alla sicurezza che vedremo nel 2018

Wannacry e il suo impatto sugli ambienti di produzione hanno fatto crescere la consapevolezza sulla vulnerabilità delle infrastrutture. L'articolo continua qui sotto.

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Gli impianti industriali di oggi sono già soggetti a queste vulnerabilità, ma gli impianti intelligenti e connessi di domani offriranno una superficie ancora superiore esposta agli attacchi.

I cybercriminali hanno capito che attacchi mirati in maniera intelligente possono essere una potente leva per la richiesta di riscatto. Molte aziende industriali stanno ora iniziando a implementare misure difensive verso questi attacchi, ciononostante vedremo sicuramente molti attacchi di alto profilo rivolti direttamente alle macchine connesse.

L'obiettivo ideale è rappresentato da organizzazioni che non hanno implementato una strategia di sicurezza digitale completa e si limitano a usare metodi e strumenti che già conoscono.

Per proteggere le risorse da questi attacchi sono necessari nuovi sistemi e nuovi modelli di cooperazione tra le persone dell'IT e dell'OT.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 15)


Il ragionamento di hereiam20 mi ha fatto venire in mente quanti uffici pubblici, e non, comprese banche, usano ancora Windows XP, fuori supporto dal 2014. I nostri dati personali, in mano a chi potrebbe essere hackerato, con molta (troppa) facilità, anche grazie alla cattiva informatizzazione dei dipendenti.
6-3-2018 14:19

@ Cesco67 OT? Non credo proprio: si sta parlando di sicurezza online e del relativo comportamento degli utenti... nessuno mai che si ricordi di parlare del comportamento becero di quelli che dovrebbero e tutelare e dare il buon esempio... :shock:
6-3-2018 10:54

@ hereiam20 Direi che sei piuttosto OT...
5-3-2018 14:06

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Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

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