Google e i dati degli utenti, la UE avvia una nuova indagine



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-12-2019]

google ue

La Commissione europea non è per niente soddisfatta dell'operato di Google. Nonostante le multe da record inflitte, a Bruxelles sono tuttora convinti che il gigante di Mountain View non la racconti giusta in certi ambiti.

Perciò ha preso il via una nuova indagine sulle «pratiche relative alla raccolta e all'uso dei dati da parte di Google»: ovviamente, i dati in questione sono quelli degli utenti, e il timore è che di essi venga fatta compravendita.

In particolare, la Commissione vuole capire in che modo vengono trattati - ed eventualmente ceduti a terzi - i dati relativi alle ricerche locali, alla pubblicità online e ai servizi di pubblicità mirata, ma anche ai browser e ai login effettuati.

I commissari vogliono conoscere i dettagli degli accordi tra Google e i soggetti terzi con cui vengono scambiati dati, e se ciò venga fatto a pagamento, ma anche quali siano i limiti contrattuali stabiliti per l'utilizzo dei dati stessi.

Inoltre vogliono sapere esattamente di quali tipi di dati Google voglia entrare in possesso, il modo in cui li usa e quanto valore altre aziende attribuiscano loro.

Per ottenere tutte queste informazioni la Commissione ha preparato e distribuito un questionario, a proposito del quale ha preferito però non rilasciare alcun commento; non ha nemmeno voluto indicare a quali aziende esso sia stato consegnato.

Google, dal canto proprio, ha iniziato a rendere nota la propria posizione in merito inviando un'email all'agenzia Reuters, nella quale ha scritto: «Adoperiamo i dati per rendere più utili i nostri servizi e per mostrare pubblicità significative; agli utenti consegniamo gli strumenti necessari per gestire, cancellare o trasferire i loro dati. Continueremo a collaborare con la Commissione e con gli altri su questo tema importante per la nostra attività».

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Commenti all'articolo (3)

@Undertaker Che Google funzioni benissimo direi sia indubitabile ma solo per il proprio interesse economico in primis, non certo come benefattrice degli utilizzatori dei suoi servizi. Il fatto che la UE si interessi di eventuali pratiche di Google lesive dei diritti degli utenti sarebbe anche positivo se ciò portasse a risultati utili... Leggi tutto
14-12-2019 15:53

Google è una cosa che funziona benissimo, la Ue una cosa che funziona male. Perchè la seconda cosa, non accontentandosi di fare schifo deve anche interferire con l'ottimo operato della prima?
5-12-2019 08:19

{utente anonimo}
Quello che gli utenti, anche relativamente esperti, non capiscono è che le aziende collezionano i dati e poi li interpolano con altri dati provenienti da altre fonti; poi anche se non li rivelano a nessuno (cosa che comunque non è, come sappiamo), li usano "in casa" per le loro profilazioni. E inoltre, altra cosa... Leggi tutto
4-12-2019 17:55

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Yasser Arafat, Shimon Peres e Yitzakh Rabin, vincitori nel 1994, sebbene gli accordi di Oslo abbiano avuto effetti molto brevi.
Kofi Annan e le Nazioni Unite, vincitori nel 2001, investigato nel 2004 per il coinvolgimento del figlio in un caso di pagamenti illegali nel programma Oil for Food.
Wangari Muta Maathai, vincitrice nel 2004, convinta che il virus HIV sia stato creato in laboratorio e sfuggito per errore.
Barack Obama, vincitore nel 2009, appena eletto presidente degli USA.

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