Poste Italiane, arriva l'app unificata: BancoPosta e PostePay addio

Tutti i servizi offerti dalle Poste ora si possono gestire da un'unica applicazione.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-07-2025]

app poste
Immagine: Poste Italiane

Come aveva annunciato, Poste Italiane ha avviato una transizione significativa: le storiche applicazioni BancoPosta e Postepay si preparano ad andare in pensione, sostituite con una nuova app unica, chiamata semplicemente Poste Italiane. Obiettivi della mossa sono la semplificazione e l'integrazione dei servizi, riunendo in un'unica piattaforma la gestione di conti correnti, carte prepagate, risparmi postali, assicurazioni, energia, telefonia e spedizioni.

L'App Poste Italiane si presenta dunque come una soluzione all-in-one che consente agli utenti di accedere a una vasta gamma di servizi senza dover passare da più applicazioni. Tra le funzionalità principali ci sono il pagamento di bollettini, bollo auto e moto, avvisi PagoPA, l'emissione di bonifici, la gestione di conti BancoPosta e carte Postepay, e la prenotazione di appuntamenti in ufficio postale tramite QR code.

La sezione Pwallet, introdotta di recente, permette di salvare le carte di pagamento, i documenti di identità e le carte fedeltà, anche se i documenti digitalizzati non hanno valore legale. Inoltre, l'app supporta il tracciamento delle spedizioni, l'invio di posta online (come raccomandate e telegrammi) e la gestione dei risparmi, per esempio tramite libretti e buoni fruttiferi postali. Per accedere, si possono utilizzare le credenziali del sito di Poste Italiane o quelle delle vecchie app BancoPosta e Postepay, senza bisogno di crearne di nuove.

La migrazione verso l'app unificata è progressiva: le vecchie applicazioni continueranno a funzionare per un periodo limitato, ma entro pochi mesi saranno definitivamente dismesse. Poste Italiane sottolinea la comodità di un'unica piattaforma, che consente di visualizzare il saldo complessivo dei propri risparmi direttamente nell'homepage o di impostare obiettivi di risparmio con il "Salvadanaio digitale". Sui social, non tutti sono entusiasti: diversi utenti lamentano un'interfaccia poco intuitiva e segnalano malfunzionamenti, come l'impossibilità di visualizzare le prenotazioni in homepage o di gestire le polizze assicurative, funzione che restituisce una desolata pagina bianca.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
SPID con le Poste, il riconoscimento adesso si paga
Poste Italiane porterà la fibra a case e aziende

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Per ora sembra di no, verranno sostituite solo BamcoPosta e PostePay. A quanto si può capire al momento l'app PosteID, che abilita l'Identità Digitale SPID, continuerà ad esistere e verrà aggiornata per integrarsi con la nuova app Poste Italiane, mantenendo le sue funzionalità di accesso e gestione dello SPID. Leggi tutto
6-7-2025 14:54

Dovrebbe, anche perché lo SPID non è un servizio finanziario. Integrarlo in una app unificata per prodotti commerciali presenterebbe un vistoso conflitto d'interessi.
6-7-2025 08:00

{Massimo}
E la app dello spid poste? Rimane separata?
5-7-2025 10:43

Evidentemente stanno cercando in ogni modo di fartelo piacere per venderti anche quei servizi... :wink:
4-7-2025 18:49

Ma soprattutto quello di veicolare roba che non interessa al cliente della poste pay, e che invece Poste Italiane vuole venderti ad ogni costo! :x io avevo il bancoposta ma ora devo mio malgrado adattarmi ad avere qualcosa che non avevo chiesto, che non voglio, e che non mi piace. :grrr:
2-7-2025 19:26

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

Mostra i risultati (3023 voti)
Settembre 2026
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Office si ferma su Windows 10: Microsoft congela le funzioni
ChatGPT arriva su Linux: disponibile l'app desktop in anteprima
Microsoft aumenta il prezzo delle licenze Windows: i nuovi PC costeranno di più
Linus Torvalds: la IA ha reso enormi gli aggiornamenti del kernel Linux
Prezzi della memoria alle stelle: vent'anni di progressi cancellati in un attimo
Gmail, stop definitivo alla funzione ''Invia come''
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 2 settembre


web metrics