MediaWorld lancia il noleggio per privati: laptop, smartphone e tablet adesso non si acquistano più



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-08-2025]

mediaworld noleggio
Foto di NSYS Group.

MediaWorld ha introdotto un servizio di noleggio per dispositivi elettronici dedicato ai consumatori privati. Questo programma consente di utilizzare smartphone, tablet e laptop senza acquistarli, attraverso contratti di locazione operativa della durata di 12, 24 o 36 mesi. Gli utenti pagano un canone mensile fisso, senza anticipo né costi di gestione iniziale, e la procedura è completamente digitale, accessibile sia online che nei negozi fisici. Al termine del contratto, i dispositivi principali devono essere restituiti, mentre gli accessori inclusi, come cavi o custodie, restano al cliente. Il noleggio comprende anche una polizza assicurativa che copre furti e danni accidentali, offrendo così una sicurezza aggiuntiva rispetto alle garanzie standard. È previsto anche un diritto di recesso entro 14 giorni dalla firma del contratto, senza costi.

Il servizio si applica a dispositivi con un valore minimo di 350 euro IVA inclusa; si tratta quindi di prodotti di fascia media e alta. Ifis Rental Services, già operativa nel noleggio per aziende, ha adattato il modello al mercato retail, promuovendo un approccio basato sull'uso temporaneo piuttosto che sul possesso. Questo sistema si differenzia dalle formule di rateizzazione tradizionali, dove l'utente acquisisce la proprietà del prodotto. Qui, invece, il dispositivo torna al fornitore alla fine del contratto, ma è possibile avviare un nuovo noleggio per passare a un modello aggiornato. L'obiettivo dichiarato da MediaWorld per questa iniziativa è rendere la tecnologia più accessibile, eliminando la barriera del costo iniziale e favorendo un consumo più sostenibile, perché i dispositivi vengono riutilizzati o ricondizionati. L'evidente "effetto collaterale" di tutto ciò è che l'utente resta legato al fornitore.

Per chi ama acquistare prodotti di ultima generazione la proposta può essere attraente: la possibilità di sfoggiare l'ultimo modello di smartphone è decisamente più a portata di mano se non si devono sborsare subito centinaia di euro ma è possibile pagare un canone mensile che, a seconda del dispositivo, potrebbe variare tra 20 e 50 euro, per un paio d'anni. Prima di procedere occorre ovviamente considerare se il costo totale del noleggio, se confrontato con l'acquisto diretto o rateale, possa risultare più elevato; inoltre la restituzione obbligatoria richiede una certa pianificazione, e danni non coperti dalla polizza o ritardi nella riconsegna potrebbero comportare penali. Inoltre, il modello si scontra con una preferenza culturale per la proprietà, specialmente per dispositivi personali come smartphone, percepiti come una sorta di estensione dell'identità individuale.

MediaWorld peraltro non è sola a muoversi in questa direzione. Servizi simili, come l'abbonamento smartphone di Kena con Subbyx o il Samsung Smart Rent indicano un crescente interesse per modelli di consumo basati su abbonamenti, simili a quelli già affermati nel settore del software, come Adobe Creative Cloud o Microsoft 365. Questi precedenti suggeriscono che il noleggio possa attrarre un segmento di consumatori più giovane o tecnologicamente orientato, abituato a piattaforme come Netflix o Spotify, dove l'accesso prevale sul possesso.

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Commenti all'articolo (4)

Il problema è proprio che ho un Tizio in mente, molto specifico... :oops:
18-8-2025 16:25

La querela sorge solo se prendi di mira un soggetto ben definito. Se ti limiti a dire che il mondo fa schifo, la politica è un immondezzaio, la GDO sfrutta e rapina la gente, sei nel generico campo della espressione di opinioni non indirizzate verso un soggetto identificabile in maniera univoca, il quale soggetto diventa meritevole di... Leggi tutto
18-8-2025 16:19

Penso che mi limiterò ad un no comment di prammatica.
18-8-2025 15:43

Vorrei dire che ne penso ma credo che una querela poi si imporrebbe, quindi soprassiedo.
13-8-2025 09:22

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