Con prezzi diversi per lo stesso videogioco, Sony sembra intenzionata a spremere gli utenti il più possibile.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-03-2026]

Sony sta conducendo un ampio test sull'applicazione di prezzi dinamici all'interno del PlayStation Store, mostrando a utenti diversi costi differenti per gli stessi giochi, con variazioni che arrivano fino al 18%. Avviato in forma limitata già lo scorso novembre, l'esperimento è stato progressivamente ampliato fino a coinvolgere oltre 150 titoli distribuiti in 68 regioni, includendo anche produzioni di fascia alta come God of War Ragnarök e Marvel's Spider-Man 2.
Il meccanismo funziona così: gli utenti vengono suddivisi in gruppi di controllo e gruppi sperimentali, ai quali vengono mostrati prezzi diversi per valutare l'elasticità della domanda e l'impatto delle variazioni sul comportamento d'acquisto. Le differenze non riguardano solo gli sconti applicati durante le promozioni, ma anche il prezzo base visualizzato da ciascun account, pur senza mai superare il valore di listino standard. Le prime segnalazioni sono emerse da confronti diretti tra utenti appartenenti alla stessa area geografica, che hanno notato discrepanze nei prezzi di giochi identici, in alcuni casi all'interno dello stesso nucleo familiare. Inizialmente interpretate come possibili errori, queste anomalie sono state confermate come parte di un test controllato su larga scala, monitorato da piattaforme specializzate nel tracciamento dei prezzi digitali.
Il sistema dinamico applicato da Sony si basa su parametri multipli, tra cui cronologia degli acquisti, localizzazione, domanda, inventario e fasce orarie. L'obiettivo dichiarato è comprendere come variazioni mirate possano influenzare la propensione all'acquisto, un approccio già diffuso in altri settori ma ancora poco esplorato nel mercato dei videogiochi digitali. L'esperimento non è uniforme a livello globale: Stati Uniti e Giappone risultano esclusi, probabilmente a causa di normative più stringenti in materia di trasparenza dei prezzi. Al contrario, l'Europa e il Medio Oriente figurano tra le aree maggiormente coinvolte, con segnalazioni diffuse in decine di mercati locali.
Secondo le analisi disponibili, le variazioni di prezzo rilevate oscillano tra il 5% e il 17,6%. La sperimentazione ha generato un ampio dibattito tra gli utenti, con reazioni contrastanti. Alcuni giocatori hanno beneficiato di sconti personalizzati non disponibili ad altri; dall'altro lato, la mancanza di trasparenza e la percezione di un trattamento disomogeneo hanno sollevato critiche e richieste di chiarimenti. Nonostante ciò, Sony non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sul funzionamento del sistema o sulla sua eventuale implementazione definitiva.
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