Meglio installare subito la patch.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-07-2026]

Non è particolarmente grave ma è sicuramente imbarazzante il bug in Windows 11 che Microsoft ha risolto con l'aggiornamento cumulativo KB5095093, dato che a causa di esso poteva capitare di vedersi saturare fino a 70 GB di spazio su disco per colpa del servizio Capability Access Manager. Il bug causava infatti una crescita anomala del database che registra le richieste delle applicazioni ai permessi sensibili del sistema. Il caso più evidente è stato riportato da un utente che ha descritto come il file avesse raggiunto dimensioni tali da riempire quasi completamente l'unità di sistema, affermando: «Il servizio ha occupato circa 70 GB di spazio aggiuntivo senza alcuna spiegazione». La segnalazione ha raccolto decine di conferme da altri utenti, indicando un comportamento diffuso nelle versioni 24H2 e 25H2 del sistema operativo.
La correzione è stata registrata il 29 giugno 2026 ed è distribuita tramite i normali canali. La modifica interviene direttamente sulla gestione del file CapabilityAccessManager.db-wal, normalizzandone l'occupazione e impedendo che continui a crescere in modo incontrollato. Di norma, il file WAL del database ha dimensioni inferiori ai 100 MB; arrivare a decine di gigabyte significava anche causare rallentamenti e avvisi di spazio insufficiente, oltre a impedire l'esecuzione di operazioni di sistema basilari. La natura del file, protetto dal sistema e non eliminabile durante il normale funzionamento di Windows, ha complicato la gestione del problema per gli utenti. Alcuni hanno tentato di rimuoverlo tramite modalità avanzate o strumenti di diagnostica, senza successo, poiché il file risultava bloccato da un proprietario non indicato e non accessibile neppure con privilegi amministrativi.
La correzione inclusa in KB5095093 evita la necessità di interventi manuali, ripristinando il comportamento previsto del servizio e impedendo la generazione di log eccessivi. L'aggiornamento non richiede configurazioni aggiuntive: l'installazione è sufficiente a riportare il file a dimensioni normali e a prevenire ulteriori accumuli. Oltre alla risoluzione del problema di storage, Microsoft ha aggiunto altre modifiche al pacchetto. Una riguarda File Explorer, che diventa più reattivo durante il montaggio di immagini disco in formato ISO. Un'altra correzione riguarda il pannello Emoji di Windows 11, che aveva smesso di caricare correttamente le GIF dopo la dismissione dell'API del precedente fornitore. Microsoft ha risolto il problema integrando un nuovo provider, ripristinando la funzionalità di ricerca e caricamento delle GIF.
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