[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-07-2026]
La ricerca di Windows 11 cambia in meglio, puntando a ridurre il disordine visivo, a eliminare i contenuti promozionali e a rendere più immediata la consultazione dei risultati. Microsoft ha confermato che le modifiche arriveranno a tutti gli utenti nel corso dell'anno, dopo una fase iniziale riservata agli Insider. La casella di ricerca - scrivono Jeff Petty e Anderson Aiziro sul blog ufficiale - è uno dei punti di accesso alle app e alle funzionalità del sistema più utilizzati dagli utenti. Per questo il team ha concentrato gli interventi sulla chiarezza dei risultati e sulla loro affidabilità. «Poiché la casella di ricerca di Windows è il punto di partenza di molte persone, ci siamo concentrati innanzitutto sul rendere i risultati più affidabili, più facili da interpretare e più chiari prima di cliccare».
La schermata iniziale della ricerca è stata riprogettata per diventare più essenziale: non mostrerà più contenuti provenienti da MSN o Bing, riducendo così gli elementi superflui e facilitando il ritorno alle ricerche recenti. L'interfaccia punta a una distinzione più netta tra app, impostazioni, file e suggerimenti del Microsoft Store, così da rendere immediatamente riconoscibile la provenienza di ogni voce. Un cambiamento rilevante riguarda la priorità dei risultati locali. App, impostazioni e file presenti sul dispositivo verranno mostrati con maggiore affidabilità prima dei risultati web, quando rappresentano la risposta più coerente alla query. Anche elementi di sistema come Questo PC e il Cestino saranno più facili da individuare.
Microsoft ha introdotto poi un controllo più esplicito sui suggerimenti online. Nella sezione Impostazioni dedicata a Privacy e sicurezza, gli utenti potranno decidere se visualizzare nella ricerca o meno i risultati web e le proposte del Microsoft Store. Inoltre, i contenuti promozionali sono stati rimossi dai risultati online: le risposte web mostreranno direttamente l'informazione più rilevante, senza prodotti correlati o annunci. La ricerca diventa anche più tollerante verso gli errori di digitazione. Il sistema riconoscerà con maggiore efficacia nomi di app scritti in modo incompleto o errato, con lettere mancanti o aggiunte. Microsoft cita l'esempio di «utlook», che potrà comunque restituire Outlook tra i risultati. Parallelamente, è stato avviato un intervento sulla classificazione delle impostazioni, così da far emergere più in alto quelle realmente pertinenti.
Per i file, l'aggiornamento introduce un supporto migliore alle ricerche con due caratteri e una maggiore capacità di mostrare documenti locali, download, cartelle e file cloud quando rappresentano la corrispondenza più utile. L'obiettivo è ridurre i casi in cui i risultati non mostrano il contenuto atteso, soprattutto in presenza di archivi misti tra locale e cloud. La componente di affidabilità è stata rafforzata con interventi mirati a ridurre crash, problemi di caricamento e comportamenti instabili. Si tratta di un miglioramento meno visibile rispetto alla rimozione dei contenuti promozionali, ma essenziale per una funzione utilizzata molte volte al giorno e che deve rispondere in modo immediato.
Le novità sono già disponibili per gli utenti Windows Insider nel canale Experimental. Il rilascio avverrà tramite il Controlled Feature Rollout, quindi non tutti gli utenti vedranno le modifiche immediatamente ma queste saranno messe a disposizione in modo graduale. Microsoft prevede la distribuzione completa nel corso dell'anno, con ulteriori ottimizzazioni già pianificate per i prossimi mesi.
|
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News
ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.
Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui
sotto, inserire un commento
(anche anonimo)
o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA |
|
|
|
||
|
