Doveva consegnare dei mobili ma si è trovato a duemila metri.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-07-2026]

Di tanto in tanto, l'abitudine di seguire in modo pedissequo le istruzioni del navigatore satellitare porta a situazioni divertenti, anche se un po' incredibili. L'ultimo caso riguarda un furgone di Mondo Convenienza che è arrivato sino al rifugio Dordona, a 1.960 metri di quota in Valmadre (Sondrio), dopo aver seguito le indicazioni del navigatore. Il mezzo si è ritrovato a percorrere una strada sterrata certamente non adatta ai veicoli commerciali, ma la cosa non sembra aver minimanente insospettito il guidatore, che ha deciso di proseguire fino al rifugio senza questionare la macchina da cui prendeva ordini.
A quanto pare, e secondo quanto racconta il gestore del rifugio, situazioni di questo tipo non sono più eccezioni. L'affidamento totale alle mappe digitali porta spesso gli automobilisti a imboccare percorsi di montagna spesso non compatibili con le caratteristiche del veicolo, con conseguente arrivo in quota di mezzi che non si trovano molto a proprio agio su strade sterrate o con fondo irregolare. L'episodio più significativo in questo senso risale al gennaio 2024, quando un carro funebre in cerca di una chiesa nella bergamasca, e con tanto di salma a bordo, rimase bloccato lungo la strada innevata del Passo Dordona. Il conducente, impossibilitato a proseguire e con scarsa copertura telefonica, raggiunse a piedi il rifugio per chiedere aiuto. L'intervento coinvolse il Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, il Soccorso alpino della Guardia di finanza e i carabinieri, che recuperarono l'uomo con motoslitte e quad e lo accompagnarono fino a valle.
Il nuovo caso per lo meno non ha avuto conseguenze operative e si è concluso con un semplice aneddoto. Tuttavia conferma come la navigazione automatica possa generare percorsi inadatti, laddove un conducente umano che guardasse una cartina (digitale o no) capirebbe subito che andare da Sondrio a Bergamo attraversando un passo innevato con un carro funebre non è la più brillante delle idee. Il furgone di Mondo Convenienza ha avuto un destino analogo, probabilmente seguendo il percorso più breve suggerito dal navigatore, senza che il software tenesse conto della tipologia del mezzo o delle caratteristiche della strada. In alcuni casi l'impostazione di evitare i pedaggi può eliminare alternative più sicure, indirizzando i conducenti verso tracciati secondari non idonei.
Il rifugio ha documentato l'arrivo del mezzo con un breve filmato pubblicato sui social, mostrando il furgone in prossimità della struttura.
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