[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-08-2026]

Windows 10 e 11 stanno riscontrando malfunzionamenti nella stampa e nell'esportazione in PDF dopo l'installazione del più recente aggiornamento del .NET Framework. Il problema, segnalato da numerosi utenti, riguarda applicazioni basate su Windows Presentation Foundation (WPF) e si manifesta con errori durante l'elaborazione di documenti che utilizzano specifiche famiglie di caratteri. Microsoft ha confermato che la causa è una nuova misura di sicurezza introdotta con la patch di agosto, e che una correzione definitiva è in fase di preparazione.
Le difficoltà arrivano in un periodo già complesso per la gestione dei driver di stampa. Negli ultimi mesi si sono susseguite comunicazioni contrastanti sulla distribuzione dei driver tramite Windows Update, poi corrette da Microsoft, e la transizione verso Ready Print come nuovo standard per i driver aveva richiesto ulteriori aggiustamenti. Il nuovo problema, però, non riguarda i driver, ma un componente del .NET Framework che interferisce con la gestione dei font. Il malfunzionamento è stato introdotto con l'aggiornamento pubblicato l'11 agosto 2026. Le versioni interessate del sistema operativo includono Windows 11 nelle edizioni 23H2, 24H2, 25H2 e 26H1, oltre a Windows 10 21H2 e 22H2. Le versioni del .NET Framework coinvolte sono la 3.5 e la 4.8.1, entrambe largamente utilizzate in applicazioni professionali e aziendali.
Le applicazioni che utilizzano WPF sono particolarmente colpite. WPF è un sistema ormai consolidato per la gestione delle interfacce grafiche, impiegato in strumenti come Visual Studio e in numerosi software aziendali. Il problema emerge quando l'applicazione tenta di elaborare contenuti che utilizzano font come Calibri: l'operazione fallisce con l'eccezione "System.IO.FileFormatException", impedendo la stampa o l'esportazione in PDF. Microsoft ha confermato che la causa è una nuova protezione contro possibili attacchi basati sull'iniezione di codice tramite font manipolati. La misura, progettata per bloccare file malevoli, finisce però per impedire anche l'accesso legittimo alle librerie di caratteri utilizzate dalle applicazioni. Il meccanismo di sicurezza interviene in modo troppo restrittivo, generando errori in scenari del tutto regolari.
Per mitigare temporaneamente il problema, gli sviluppatori possono intervenire sull'applicazione modificandone il file di configurazione in questo modo:
Il parametro Switch.MS.Internal.TtfDelta.DisableCmapAndSbitOverflowProtection, attivato tramite AppContextSwitchOverrides, disattiva il controllo che causa il malfunzionamento, ripristinando la capacità di elaborare i font. Tuttavia, la modifica disabilita anche la protezione contro le vulnerabilità che la patch intendeva correggere; questa è pertanto da considerarsi una soluzione provvisoria e non raccomandata per l'uso continuativo.
Microsoft ha comunicato che una correzione definitiva è in fase di sviluppo. Il fix verrà distribuito attraverso i prossimi aggiornamenti cumulativi di Windows, seguendo il normale ciclo di rilascio. Fino ad allora, gli utenti devono affidarsi alle modifiche implementate dai produttori di software o ricorrere a formati alternativi quando la stampa o l'esportazione PDF risultano impossibili.
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