Meduse nei laghi alpini, colpa del caldo

Portate da uccelli acquatici, avrebbero trovato in Val d'Aosta l'ambiente ideale per svilupparsi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-09-2015]

medusa valle aosta brissogne

Delle meduse nei laghi alpini sono una vista decisamente inusuale, ma se l'estate è stata calda come quella appena trascorsa, allora ecco che succede.

Alcuni sub hanno infatti scoperto e fotografato nel lago del golf Les Iles di Brissogne, in Val d'Aosta, degli esemplari di Craspedacusta sowerbii, piccola medusa d'acqua dolce. L'articolo continua qui sotto.

Tali meduse, che riescono a raggiungere un diametro massimo di 2,5 centimetri, non sono pericolose per l'uomo ma è la loro stessa presenza a rappresentare un'anomalia per gli ecosistemi dei laghi di montagna, generalmente inadatti alla loro proliferazione. La temperatura insolitamente elevata e la presenza di inquinanti, secondo l'assessorato all'Agricoltura della Regione, sono state le cause della loro presenza; ma con l'abbassamento delle temperature non sopravviveranno.

Quanto alle modalità di arrivo in quei laghi, gli esperti della Regione ritengono che possano essere giunte trasportate dal fango rimasto attaccato alle zampe di uccelli acquatici: le Craspedacusta sowerbii possono infatti attendere addirittura per decenni prima di completare il proprio sviluppo, fino a che non trovano le condizioni ideali per raggiungere lo stadio di maturazione definitivo.

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