La top 5 dei malware in Italia: Submelius colpisce ancora

Veicolato principalmente attraverso Google Chrome, Submelius colpisce in particolare siti per la visione di film online.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 18-08-2017]

attacco hacker

1) JS/Chromex.Submelius

E' stato rilevato un nuovo picco di infezioni causate da Submelius, che nell'ultimo mese ha minacciato il 32% degli utenti italiani (secondo i dati forniti da ESET), posizionandosi al vertice della top 5 dei malware più diffusi in Italia a luglio 2017.

Veicolato principalmente attraverso Google Chrome, attualmente uno dei browser più utilizzati al mondo, Submelius colpisce specialmente siti famosi per la visione di film online: l'utente visualizza sul browser le classiche finestre con l'annuncio "è stato rilevato un virus" o "guadagna soldi lavorando da casa".

In questo caso però il browser non reindirizza a un'altra pagina con un annuncio pubblicitario ma a un sito web che chiede a sua volta di passare a un altro indirizzo, finché l'utente non clicca su "Accetta", indirizzando così il browser verso il download di un'estensione dallo store di Google Chrome.

Se l'utente è stato colpito da Submelius e ha installato una delle estensioni dannose di Chrome sul browser, dovrà rimuoverla il più presto possibile digitando "chrome://extensions" nella barra del browser ed eliminando le estensioni sospette. E' inoltre necessario analizzare il computer o il dispositivo infetto utilizzando una soluzione di sicurezza affidabile, per escludere la possibilità di scaricare qualsiasi altro tipo di minaccia.

JS/Danger.ScriptAttachment

Con il 6% di prevalenza si attesta al secondo posto nella classifica delle minacce di luglio 2017 in Italia ScriptAttachment, un temibile JavaScript distribuito come allegato email che, una volta aperto, scarica e installa differenti varianti di malware, la maggior parte dei quali costituiti da cripto- ransomware; tra questi alcune famiglie ben note, come ad esempio Locky, il cui scopo è quello di crittografare i dati preziosi chiedendo poi centinaia di euro per decriptare i file. Questo malware ha registrato nell'ultimo mese il picco di infezioni in Giappone (27%), Repubblica Ceca (20%), Austria (13%) e Regno Unito (12%).

Win32/TrojanDownloader.Nemucod

Al terzo posto della classifica Win32/TrojanDownloader.Nemucod, un trojan che reindirizza il browser a uno specifico URL contenente un ransomware. Il codice del malware viene di solito inserito all'interno di pagine HTML. L'Italia rimane a livello globale il paese più colpito da questo malware, seguito dall'Australia (4%), dal Canada (2,8) e dal Regno Unito (2,5%).

HTML/FakeAlert

Al quarto posto della classifica HTML/FakeAlert, un trojan che visualizza finte finestre di dialogo all'interno del browser Internet con avvertenze sulle possibili minacce rilevate sul computer compromesso, che devono essere rimosse. Questo malware nel mese di luglio ha preso di mira in particolare gli utenti francesi, registrando oltralpe il picco del 45% delle rilevazioni.

JS/Adware.AztecMedia

Fanalino di coda nella top 5 di luglio 2017 JS/Adware.AztecMedia, un adware di solito inserito all'interno di pagine HTML e progettato per importunare l'utente con finestre di pubblicità non desiderata. In Europa AztecMedia ha colpito in particolare la Serbia (40%), mentre a livello mondiale il picco di infezione si è registrato in Perù (40,8%).

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