Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Anche in Tunisia era iniziata così
La rivolta contro il potere era partita da Facebook. Però non c'era il grande Ferragosto di mezzo.
autore
di Pier Luigi Tolardo
In prova: Patriot Supersonic USB 3.0
IL TEST DI ZEUS - Una chiavetta USB 3.0 che si dimostra davvero veloce in lettura e in scrittura, racchiusa in un robusto corpo in alluminio.
Leggi il TEST DI ZEUS

P2P, l'Irlanda vieta i tre schiaffi

Il garante irlandese per la privacy vieta le disconnessioni, ma da gennaio le major potranno bloccare i siti sgraditi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-12-2011]

irlanda tre schiaffi
Foto via Fotolia

Sebbene la Francia sia lo Stato in cui se ne fa l'uso più ampio, la "dottrina dei tre schiaffi" (disconnessione da Internet dopo tre essere stati scoperti tre volte a scaricare materiale pirata) impera anche in altre nazioni.

In Irlanda, per esempio, dal 2009 a oggi il provider Eircom l'ha applicata verso i proprio abbonati a seguito di un contenzioso con la Irish Recorded Music Association, che l'ha obbligato a sospendere prima e disconnettere poi gli utenti accusati di pirateria.

Il problema è che in questi due anni Eircom ha preso diverse cantonate: per esempio ha inviato il "primo schiaffo" (la lettera che annuncia ulteriori provvedimenti qualora il pirata non si ravveda immediatamente) a 300 utenti completamente innocenti. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Saresti favorevole a una "tassa sull'ADSL" per poter scaricare film e musica liberamente?
No
Non lo so.

Mostra i risultati (11178 voti)
Leggi i commenti al sondaggio (20)

La cosa ha suscitato l'interesse del Garante per la Privacy irlandese - il Data Protection Commissioner - che ha avviato un'indagine ora giunta a conclusione.

In base ai dati raccolti, il Commissario ha deciso che i provider non possono più applicare la "dottrina dei tre schiaffi", poiché comporta una chiara violazione della privacy degli abbonati: «i tribunali e il Commissario stanno iniziando a capire il diritto fondamentale che le persone hanno di accedere a Internet, e quello di non essere sorvegliate mentre lo fanno" ha festeggiato l'avvocato TJ McIntire di Digital Rights Ireland.

La buona notizia è però accompagnata da una meno buona. Il ministro Sean Sherlock ha infatti annunciato che, a partire dall'inizio del 2012, una nuova legge consentirà ai detentori dei diritti di rivolgersi a un tribunale per imporre agli ISP di bloccare l'accesso ai siti che «violano la legge».

Ancora non è stato spiegato che cosa sia compreso in quel «violano la legge», ma la decisione del ministro segue la minaccia avanzata da EMI, la quale ha fatto sapere che avrebbe agito in sede legale contro il governo se questi non si fosse attivato per arginare la pirateria in Internet.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla newsletter, di abbonarti al feed RSS, di seguirci su Twitter o su Facebook. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalarci un errore nell'articolo o un refuso.

Articoli correlati
Woz difende Megaupload
MegaUpload, gli utenti potranno riavere i loro file (forse)
DDUniverse bloccato dalla GdF, ma è ancora online
Gestore sito torrent in carcere per evasione fiscale
Eletto in Svizzera il primo Sindaco Pirata

Commenti all'articolo (3)

[1] Eh caro Blind Guardian, continuano a mettere loro rappresentanti e sodali in posti chiave, figurano se questi decidono di bombardarli... anche i governi si piegano ai... (Gladiator)

[2] Almeno devono passare per un tribunale... Ma... denunciare il governo? Ma io ti stupro! Ma che gente è questa che vuole far prevalere i propri interessi personali, o... (Blind Guardian)

[3] Vabbè... fammi andare va...Devo andare alla stalla che c'è il Mulo che si lamenta, che ha fame :D {Copyright is a crime}

Leggi tutti i commenti nel forum Peer to peer
Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
Sondaggio
Quale di questi consigli daresti per primo a tuo figlio?
Comunica solo con persone che conosci.
Non condividere messaggi o immagini offensive.
Scegli un nome utente appropriato.
Non condividere informazioni personali.
Seleziona le foto con attenzione.
Ricorda che tutto ciò che condividi è permanente.
Segnala tutto ciò che ti mette a disagio.
Il mio consiglio è un altro: lo esprimo utilizzando i commenti nel forum qui sotto.

Mostra i risultati (517 voti)
Leggi i commenti (28)
Maggio 2013
Ricaricare la batteria dello smartphone in 20 secondi
Un milione di Like su Facebook per far l'amore con lei
Anonymous, tutti i dettagli dell'operazione Tango Down
Google Maps, nuovo look e mappe personalizzate
Windows 8.1 arriva in estate
Quei messaggi nascosti nei Bitcoin
Il flop di Windows 8 e il declino di Microsoft
Amazon annuncia smartphone con display 3D senza occhiali
L'auto elettrica da 5000 euro
Infinity Cell, la batteria infinita
Da LG una lavatrice che lava senz'acqua
Aprile 2013
L'iPhone 5S si svela a giugno
Western Digital, l'hard disk da 5mm è arrivato
Il Galaxy S4 debutta in Italia
Secretbook, come nascondere messaggi nelle immagini di Facebook
Tutti gli Arretrati
web metrics