Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.
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Voluto dall'Unione Europea per limitare Internet Explorer e atteso originariamente insieme a Windows 7, il ballot screen ha subito rimandi e rimaneggiamenti successivi finché Microsoft ha ceduto inserendo nella schermata 12 browser scelti dagli utenti.
Nonostante alcune difficoltà tecniche che hanno costretto a un aggiornamento, già si vedono gli effetti con l'abbandono di Internet Explorer a favore dei browser proposti a partire dal primo marzo: Opera, Safari, Firefox, Chrome, Internet Explorer nelle prime posizioni e altri sette browser meno diffusi, scontenti per il trattamento ricevuto.
Ecco le nostre brevi recensioni dei cosiddetti browser "minori":
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Le istruzioni per la bomba nucleare al TG1Le immagini trasmesse dal telegiornale non si riferiscono a vere istruzioni per costruire una bomba atomica. [ZEUS News - www.zeusnews.com - 07-05-2004] Ho appena finito di vedere il TG1 delle 20 e in particolare il servizio sul "Gruppo d'azione rivoluzionaria'" che avrebbe messo su siti Web Rete informazioni su come costruire ordigni e preparare attentati. Maggiori informazioni sono sul sito RAI. Non voglio togliere nulla al difficile lavoro delle forze di polizia, ma c'è un aspetto che forse molti telespettatori non avranno colto e che li avrà fatti inquietare - per fortuna inutilmente. Mi riferisco all'inquadratura del servizio RAI in cui viene mostrato uno schermo di computer che presenta una pagina Web (o almeno così pare) e in particolare un link intitolato in modo terribile: "BOMBA NUCLEARE". La reazione naturale, di fronte a un'immagine del genere, è pensare che si tratti di terroristi di primissima categoria, pronti a scatenare l'inferno atomico alla prima occasione. Un'inquadratura che a mio avviso punta soltanto alla spettacolarizzazione e semina irresponsabilmente un allarme totalmente ingiustificato. L'inquadratura infatti mostra cosa succede cliccando sul link "Bomba nucleare": si intravede un brano di testo che sembra essere l'inizio di una spiegazione di come si realizza un ordigno atomico. Ma nelle istruzioni ci sono due parole che fanno subito rizzare le mie antennine antibufala: "fornitore locale". Dove le ho già viste? Chi ha la memoria particolarmente lunga ha già capito di cosa si tratta. Quelle non sono vere istruzioni su come costruire una bomba atomica: si tratta di un ormai classico articolo satirico del 1979, pubblicato dal mitico Journal of Irreproducible Results, una rivista di umorismo per appassionati di scienza e tecnologia, piena di articoli scritti nello stile delle riviste scientifiche serie, ma dai contenuti totalmente autoironici. Soltanto un cretino, o un terrorista particolarmente stupido, potrebbe credere che si tratti di istruzioni autentiche. Cito: "Il plutonio (Pu), numero atomico 94, è un elemento metallico radioattivo formato dal decadimento del nettunio ed ha una struttura chimica simile all'uranio, al giovio e al marzio". "Per prima cosa procuratevi circa 110 kg di plutonio per ordigni presso il vostro fornitore locale (vedi nota). Rapinare una centrale nucleare non è raccomandato perché la scomparsa di grandi quantità di plutonio tende ad innervosire gli ingegneri della centrale. Suggeriamo di contattare l'organizzazione terroristica del luogo". "Il plutonio, specialmente puro e raffinato, è un po' pericoloso, lavatevi perciò accuratamente le mani con sapone e acqua calda dopo averlo maneggiato. Tenetelo fuori dalla portata dei bambini. Resti di polvere di plutonio residui della lavorazione sono un ottimo insetticida". A questa bufala abboccarono anche i signori della BBC, che ne trovarono copia a Kabul, come raccontai in un articolo del 2001. Stando alla notizia pubblicata sul sito Rai, gli inquirenti sembrano essere consapevoli di aver a che fare con terroristi particolarmente stupidi: "esaminando alcuni passi tratti dai documenti sequestrati alla Columbu si [ha] inizialmente quasi l'impressione di essere spettatori di una farsa'' ma, sottolineano i giudici, invece ''è reale la pericolosità dei soggetti''. Quello che dispiace, però, è che il TG1 abbia sbattuto in prima serata la storia della bomba nucleare senza spiegare che si tratta di un testo assolutamente inutilizzabile a scopi terroristici, facendo sicuramente venire il coccolone a tanti telespettatori. Se vi interessa, l'originale inglese delle "istruzioni" è qui. Se volete una traduzione italiana completa, immettete "fornitore locale" e "bomba nucleare" in Google.
(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
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