Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.
|
|
Il Venezuela corre verso l'Open SourceNon tanto il prevedibile risparmio, ma soprattutto la ricerca dell'indipendenza tecnologica sono alla base delle scelte del governo di Hugo Chavez. [ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-12-2004] ![]() Lo scorso mese il Venezuela ha ospitato il primo Forum mondiale sulle Tecnologie Libere, con gli interventi di Richard Stallman, fondatore della FSF, e Antonio Alburquerque, ministro brasiliano delle telecomunicazioni, grande attore del passaggio della pubblica amministrazione del suo paese al software open. Secondo Felipe Pérez Martí, dirigente locale del movimento Open Source, dei 7,5 milioni di dollari spesi dal governo Venezuelano in licenze software, solo il 5% è andato a beneficiare aziende e sviluppatori venezuelani. Per questo motivo, ha annunciato al Forum la propria proposta di legge per rendere obbligatorio l'uso di software Open nel settore pubblico. Anche il petrolio, maggiore fonte di reddito del paese, è in rotta verso l'open source. La gigantesca compagnia statale Petroleos de Venezuela SA (PDVSA, attualmente il principale acquirente di licenze software nel paese), ha fatto sapere, tramite il direttore del settore "Automazione, Informatica e Telecomunicazioni" del gruppo, Hernández de Socorro, che questo dicembre la società petrolifera inizierà il laborioso processo di migrazione. "Useremo Open Source ovunque sia possibile, e il software proprietario sarà utilizzato soltanto quando assolutamente necessario". Inutile dire che Microsoft ha tentato di ostacolare la via intrapresa dal governo venezuelano. Il mese scorso, l'Initiative for Software Choice, una lobby sostenuta da giganti tipo Microsoft ed Intel, ha inviato una lettera al Direttore dell'ufficio di informatica al ministero Scienza e Tecnologia, Arturo Gallegos, sensibilizzando il governo Venezuelano sui pericoli dell'Open Source. Secondo ISC, un'adozione esclusiva del software Open allontanerebbe il Venezuela dall'obiettivo di riduzione del digital divide. L'alternativa Microsoft è basata su offerte speciali, donazioni di licenze e incentivi all'acquisto. Questa campagna marketing, unita all'enorme attuale diffusione di Windows nella pubblica amministrazione, e alla necessità di formare il personale alle piattaforme alternative, ostacolerà non poco le intenzioni del governo. Ma le parole del riconfermato presidente Hugo Chavez danno l'idea di una tendenza irreversibile. "La nazione seguirà il principio dell'indipendenza tecnologica, non dobbiamo dipendere dal software proprietario. La conoscenza non deve avere padroni". Così disse lo scorso settembre, quando annunciò la prossima uscita di un decreto per far adottare il software Open nell'amministrazione pubblica. E nel paese c'è fermento: molti uffici statali hanno deciso di non aspettare il decreto, per muovere da soli i primi passi verso l'indipendenza informatica. Il Ministero della Scienza e della Tecnologia, per esempio, ha mandato il proprio dipartimento di informatica in tour per il paese a promuovere il software Open Source. Gli info center, gli internet access point governativi, hanno abbandonato Windows a favore di piattaforme aperte; il mese scorso è stata inaugurata, a Mérida, l'Accademia Venezuelana di Software Open Source, indovinate con quale scopo. Già si fanno i primi bilanci economici. Il Ministero Educazione e Sport sostiene di aver risparmiato più di due milioni di dollari in un solo anno introducendo software open nel proprio CED, che si occupa tra l'altro di gestione del personale (oops, pardon... risorse umane), intranet e internet.
Commenti all'articolo (3)
Inserisci un commento - anche se NON sei registrato |
Sondaggio
Maggio 2013
Ricaricare la batteria dello smartphone in 20 secondi
Un milione di Like su Facebook per far l'amore con lei
Anonymous, tutti i dettagli dell'operazione Tango Down
Google Maps, nuovo look e mappe personalizzate
Windows 8.1 arriva in estate
Quei messaggi nascosti nei Bitcoin
Il flop di Windows 8 e il declino di Microsoft
Amazon annuncia smartphone con display 3D senza occhiali
L'auto elettrica da 5000 euro
Infinity Cell, la batteria infinita
Da LG una lavatrice che lava senz'acqua
Aprile 2013
L'iPhone 5S si svela a giugno
Western Digital, l'hard disk da 5mm è arrivato
Il Galaxy S4 debutta in Italia
Secretbook, come nascondere messaggi nelle immagini di Facebook
Tutti gli Arretrati
|
||||||||||||||