Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.
|
Uno smartphone dedicato agli sportivi e in grado di ricaricarsi con la luce solare.
Leggi il TEST DI ZEUS
Due hard disk esterni che sfruttano al massimo delle proprie possibilità il nuovo standard Usb 3.0, ideali compagni per il backup e il trasporto dei dati.
Leggi il TEST DI ZEUS
Un notebook dalla dotazione hardware completa che unisce portabilità e prestazioni, robusto ma anche elegante dal punto di vista estetico.
Leggi il TEST DI ZEUS
Un hard disk esterno capiente e molto sottile, ideale per il backup anche dei dati riservati grazie alle funzioni di crittografia del software.
Leggi il TEST DI ZEUS
Un sistema facile e veloce per estendere una rete Wi-Fi. E che e` anche in grado di trasmettere uno streaming audio.
Leggi il TEST DI ZEUS
![]()
Voluto dall'Unione Europea per limitare Internet Explorer e atteso originariamente insieme a Windows 7, il ballot screen ha subito rimandi e rimaneggiamenti successivi finché Microsoft ha ceduto inserendo nella schermata 12 browser scelti dagli utenti.
Nonostante alcune difficoltà tecniche che hanno costretto a un aggiornamento, già si vedono gli effetti con l'abbandono di Internet Explorer a favore dei browser proposti a partire dal primo marzo: Opera, Safari, Firefox, Chrome, Internet Explorer nelle prime posizioni e altri sette browser meno diffusi, scontenti per il trattamento ricevuto.
Ecco le nostre brevi recensioni dei cosiddetti browser "minori":
|
Tracce di Ito nella blogsferaUn preciso post di un blogger e un articolo su Liberazione rinnovano l'inquietudine per il ricco presenzialista opensource. [ZEUS News - www.zeusnews.com - 25-08-2005] ![]() È dappertutto. Dobbiamo preoccuparci? (Il contenuto dell'articolo è stato modificato in data 29 agosto 2005, alla voce ICANN) Della presenza preoccupante di Joichi Ito ai vertici dei maggiori enti opensource avevamo già parlato, ma probabilmente avevamo sottovalutato il problema. La realtà, se si ha la pazienza di cercarla, può riservare sorprese. E così, grazie al lavoro certosino di Renato, sul suo blog "night passage", anche i più pigri tra di noi possono venire a conoscenza che, sugli strumenti più liberi e celebrati della blogsfera, incombe un'ingombrante ipoteca. Il post "Le mani sulla rete" esordisce così: "Chi è la persona che più di tutti sta cercando di influenzare le sorti di Internet? Bill Gates? No. Steve Jobs? Nemmeno. Forse qualche grande azienda come Google o Yahoo? No." Sembra l'inizio di uno dei soliti editoriali fumosi e parolai alla Ernesto Galli della Loggia, ma è un falso allarme. A Renato piace parlare coi fatti, per cui si limita ad analizzare, a uno a uno, gli strumenti che rendono libero e felice un blogger: i browser, i software opensource, i tools per costruire un blog, i motori di ricerca, le licenze open content. Sinistramente, dietro ai progetti che rappresentano le punte di diamante, per lo meno le organizzazioni più famose, di questi fondamenti della Rete, troviamo sempre il nome di Joichi Ito. L'oscuro Creso nipponico è presente infatti nei consigli di amministrazione di Mozilla Foundation, di Creative Commons e di Open Source Initiative (come fa notare Danilo Moi nell'articolo "Inquietante monopolio nel mondo open"), ma anche realtà come Technorati e MusicBrainz, ed è fondatore e proprietario di Six Apart alla quale fanno capo le piattaforme Movable Type, Typepad, e Livejournal. Se tutto questo ancora non vi basta, proviamo con le maniere forti: sapete cos'è l'ICANN? È l'acronimo dell'Internet Corporation For Assigned Names and Numbers, l'ente che assegna i nomi e gli indirizzi IP ai siti web del pianeta. Praticamente è l'Internet. Indovinate chi c'è tra i membri del board? Semnpre lui, Joichi Ito. Teoria del complotto? Fantapolitica? Dietrologia vetero-comunista? Nemmeno il nostro blogger la prende troppo sul serio, ma un po' di cruccio rimane. La questione è approdata nel mondo dell'informazione cartacea: mercoledì scorso un lungo articolo di Stefano Bocconetti, sulla prima pagina di Liberazione, ha affrontato l'argomento Ito partendo dallo spunto della nascita di Mozilla corp., discussa proprio qui su Zeus News con questo articolo. Certo, non si può criticare un movimento complesso come quello legato al FLOSS, attraverso i comportamenti sociali di un suo alfiere (Ito san fornisce allegramente strumenti di morte all'esercito degli Stati Uniti), ma la sua presenza costante ai vertici di un mondo che si autoproclama libero non può non allarmare. Solo in futuro potremo renderci conto se ci troviamo di fronte a un simpatico perdigiorno figlio di papà con la passione per il blog, oppure al futuro grande vecchio della loggia del sorgente aperto. Speriamo che i posteri, cui è affidata l'ardua sentenza, siano clementi.
I commenti dei lettori[1] Ito in ... pace dei comodi di tutto il mondo
[2] problema, non problema
[3] E nessuno se ne accorge...
Inserisci un commento - anche se NON sei registrato
|
Sondaggio
Risse a Milano per il debutto dell'iPhone 4
Settembre 2010
Arrivano gli iPod tutti nuovi, iTunes diventa social
Telecom allarga la banda a ottantamila utenti
Gmail vara la posta prioritaria
Agosto 2010
Google omaggia Mary Shelley con un Doodle
Gmail VoIP anche in Italia. Un milione di chiamate in 24 ore
Telefonare con il VoIP di Gmail
Le truffe online colpiscono iTunes e PayPal
Facebook Places e la fine della privacy
Con Facebook sai dove sono gli amici
Facebook, attenti al pulsante "Non mi piace"
Dell Streak, l'ibrido tra tablet e telefonino
Wind porta il Wi-Fi in autostrada, gratis
Street View riprende a fotografare l'Italia
Imperia, sesso in chiesa e video su Facebook
I certificati di malattia diventano digitali
Tutti gli Arretrati
|
E' VIETATA la riproduzione dei testi senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967).
La newsletter e' inviata a oltre 67.000 abbonati. Visite giorno medio: 20.370 utenti unici, 66.000 pagine viste (rilevazione Audiweb powered by Nielsen, ottobre 2009).
Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società.
I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
