Le truffe online colpiscono iTunes e PayPal

Numerosi utenti di PayPal segnalano ammanchi anche per migliaia di dollari, spesi sul negozio online di Apple.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 24-08-2010]

Truffe online iTunes PayPal Apple
Foto via Fotolia

Un'ondata di truffe si sta abbattendo su iTunes e PayPal, un fenomeno in cui i malintenzionati ottengono le credenziali di accesso ai conti del sistema di pagamento elettronico e le sfruttano per fare acquisti sul negozio online di Apple.

Né si tratta di pochi spiccioli: un utente ha segnalato ammanchi per 1.000 dollari, un altro addirittura per 4.700. PayPal ha già fatto sapere che rimborserà i truffati, ma la situazione di pericolo continua.

Pare che non ci sia alcuna falla nei sistemi ma che tutto avvenga tramite campagne di phishing che vanno a segno e che arrivano a sfruttare il panico generato dalle truffe per ingannare nuovi utenti.

L'ultima trovata dei phisher, infatti, fa pervenire nelle caselle di posta una falsa email che finge di provenire da PayPal e annuncia un addebito a favore di iTunes. L'utente ignaro e preso dal panico clicca sul link fornito nell'email, crede di loggarsi su PayPal e invece consegna i propri dati ai criminali, che svuoteranno per davvero il conto.

Dal canto proprio Apple ha cercato di migliorare le misure di sicurezza in iTunes, rendendo obbligatoria in ogni caso la digitazione del codice di sicurezza riportato sul retro delle carte di credito.

Le raccomandazioni per evitare di cadere nelle trappole sono sempre le stesse: non cliccare sui link che si trovano nei messaggi di posta elettronica, in caso di dubbio cambiare la password e rimuovere dal conto PayPal le informazioni sulla carta di credito e, infine, se si notano degli ammanchi sospetti (ossia non si è fatta alcuna spesa eppure il credito è stato ugualmente scalato) avvertire immediatamente sia PayPal che la banca.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

in realtà banche -e non solo- comunicano abbondantemente con il cliente tramite email Solo non chiedono di inserire i dati di login per improbabili verifiche. Leggi tutto
26-8-2010 21:19

{pippolo}
Ancora c'e' chi casca nel pishing. Perche' mai la banca o le poste dovrebbero comunicare con il cliente tramite e-mail? Loro mandano lettere cartacee, tanto poi le fanno pagare al cliente (1,90 Euri), per le comunicazioni. Purtroppo il mondo e' pieno di ingenui, e certa gente ci sguazza
26-8-2010 20:11

In Italia manca parecchio la cultura informatica... Ps. Le frutte online colpiscono iTunes e PayPal
25-8-2010 17:19

sono convinto che in Italia, proprio perchè terra di truffati e truffatori, l'utente medio è molto meno propenso a cascare nella rete dei truffatori... ossia che quando vuole spendere dei soldi in internet si informa da qualcuno più pratico... Personalmente ogni tanto acquisto qualcosa da negozi virtuali, usando Paypal appoggiata ad... Leggi tutto
25-8-2010 16:36

Capisco che a te e a molti possa sembrare paradossale di cliccare su e-mail sospette per fare il login a paypal ecc. e anche io non lo farei mai, non mi loggo mai dai link di email, ma questo è perché ci è stato insegnato. Ci vorrebbe specie in Italia una cultura di base informatica migliore, proprio anche nell'ambito della sicurezza,... Leggi tutto
25-8-2010 06:06

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