Sondaggio
Hai mai incontrato persone conosciute online?
Non mai capitato, ma vorrei.
Non mai capitato e non ne ho intenzione.
E' capitato, ma continuiamo a tenerci in contatto prevalentemente attraverso Internet.
E' capitato e ora la relazione prevalentemente telefonica o dal vivo.
E' capitato, ma la delusione stata tale che non ci sentiamo pi.

Mostra i risultati (2156 voti)
Luglio 2015
UE, finisce l'era delle tariffe di roaming
Giugno 2015
Google Chromebit trasforma la Tv in un Pc
Sabotaggio verso gli utenti di μTorrent
Su Google Play Music la musica adesso è gratis
A cosa serve prenotare Windows 10?
Aggiungere una cartella alla barra delle applicazioni
Jobs Act, permesso il controllo a distanza dei dipendenti
11 bufale hi-tech a cui molti continuano a credere
Navigare senza limiti in 4G LTE? Sì, ma solo di notte
Come passare da MBR a GPT e viceversa
Riutilizzare le vecchie batterie dei telefonini si può
Porn Time è il Popcorn Time a luci rosse
Google Maps, navigatore anche senza la connessione
Rubare soldi al bancomat con l'iPod Nano
Otto applicazioni vulnerabili agli hacker
Tutti gli Arretrati

Avevano fatto causa a Telecom Italia senza saperlo

La Polizia denuncia due avvocati di Benevento: avrebbero fatto causa a Telecom a nome di utenti assolutamente ignari.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-11-2011]

Fotolia_32800832_XS
Foto di Claudia Nagel

La Squadra Mobile della Questura di Benevento ha denunciato due avvocati per truffa e falso ideologico: avrebbero fatto causa a Telecom Italia a nome di utenti che non ne erano consapevoli e non li avevano mai autorizzati a questo.

L'ufficio legale di Telecom Italia aveva segnalato casi sospetti di ricorsi al giudice di pace: tutti avevano per oggetto le spese di spedizione della bolletta, equivalenti alla somma di 0,31 euro ciascuna (una spesa non dovuta dal destinatario per l'emissione del documento, secondo i ricorrenti).

Dopo aver acquisito tutta la documentazione e le testimonianze di numerosi utenti Telecom, si è appurato che numerosi ricorsi presentati da questi avvocati erano relativi a utenti ignari dello stesso ricorso.

In questo modo i due avvocati lucravano non solo sulla restituzione delle somme sborsate (i 31 centesimi) ma soprattutto sul risarcimento del danno, con annesse spese legali: importi che in sé non erano particolarmente alti, ma lo diventavano se moltiplicati per centinaia. Ma non tutti erano ricorsi di utenti che l'avevano richiesto, da cui l'illecito.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

..
14-11-2011 21:39

Beh ragazzi, al di la dell'illecito se hanno fatto anche qualche causa reale e hanno ottenuto l'eliminazione dell'addebito non che abbiano fatto solo del male. Hanno creato un precedente e in giurisprudenza un precedente, soprattutto contro una Telco, fa' sempre comodo per future case se non per sperimentare una bella class action. ... Leggi tutto
14-11-2011 21:22

Pi che sospenderli bisognerebbe cacciarli a pedate dall'ordine degli avvocati ed interdirli da qualsiasi pubblica funzione per tutto il resto della loro ignobile vita. :twisted:
14-11-2011 19:27

Certo che non il caso!!! Ma qui dato che era una causa con pi clienti diventava con un valore di 90 per ognuno dei clienti e una spesa singola di 10!!! Se no non era conveniente neanche per quei avvocati! Poi le formule per mettersi d'accordo sono tante. Ciao Leggi tutto
14-11-2011 17:26

@Mda. No scusa il ragionamento non torna: se il valore di una causa meno di 90 euro per il ricorrente e 1000 di spese tra spese di giustizia e onorario dell'avvocato, l'interesse per il ricorrente insignificante, dovrebbe essere l'avvocato a "pagare" il ricorrente retrocedendogli una parte del compenso in caso di... Leggi tutto
14-11-2011 16:34

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics