Sondaggio
Dal 2013 è obbligatoria l'iscrizione online per le prime classi di tutte le scuole. Secondo te...
E' giusto e da Paese civile.
Molte famiglie saranno in difficoltà perché non hanno la connessione o non navigano in Internet.
Va bene ma ci vuole un supporto per le famiglie che ancora non navigano in Rete.

Mostra i risultati (869 voti)
Febbraio 2015
100 trucchi per Windows 7 e Windows 8
WhatsApp, arrivano le chiamate vocali
Lenovo ha preinstallato malware sui suoi PC
Velocizzare Windows all'avvio, selezionare più file senza la tastiera
Samsung Galaxy S6, ecco come pagarlo meno
La casa di Fazio dovrà rimanere segreta
Abilitare il God Mode, cancellare dati in modo sicuro e login automatico
Vulnerabilità nelle BMW, le auto in balia dei malintenzionati
Facebook adesso ti pedina ovunque su Internet
Galaxy S6, le immagini in anteprima
Arriva LibreOffice 4.4, più bello e più snello
Gennaio 2015
Google: Gli utenti dei vecchi Android si arrangino
Se la prof invia un selfie sexy agli studenti
Windows 10 è gratis per gli utenti di Windows 7 e 8
Antibufala: SismAlarm
Tutti gli Arretrati

Avevano fatto causa a Telecom Italia senza saperlo

La Polizia denuncia due avvocati di Benevento: avrebbero fatto causa a Telecom a nome di utenti assolutamente ignari.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-11-2011]

Fotolia_32800832_XS
Foto di Claudia Nagel

La Squadra Mobile della Questura di Benevento ha denunciato due avvocati per truffa e falso ideologico: avrebbero fatto causa a Telecom Italia a nome di utenti che non ne erano consapevoli e non li avevano mai autorizzati a questo.

L'ufficio legale di Telecom Italia aveva segnalato casi sospetti di ricorsi al giudice di pace: tutti avevano per oggetto le spese di spedizione della bolletta, equivalenti alla somma di 0,31 euro ciascuna (una spesa non dovuta dal destinatario per l'emissione del documento, secondo i ricorrenti).

Dopo aver acquisito tutta la documentazione e le testimonianze di numerosi utenti Telecom, si è appurato che numerosi ricorsi presentati da questi avvocati erano relativi a utenti ignari dello stesso ricorso.

In questo modo i due avvocati lucravano non solo sulla restituzione delle somme sborsate (i 31 centesimi) ma soprattutto sul risarcimento del danno, con annesse spese legali: importi che in sé non erano particolarmente alti, ma lo diventavano se moltiplicati per centinaia. Ma non tutti erano ricorsi di utenti che l'avevano richiesto, da cui l'illecito.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)


mda
..
14-11-2011 21:39


etabeta
Beh ragazzi, al di la dell'illecito se hanno fatto anche qualche causa reale e hanno ottenuto l'eliminazione dell'addebito non è che abbiano fatto solo del male. Hanno creato un precedente e in giurisprudenza un precedente, soprattutto contro una Telco, fa' sempre comodo per future case se non per sperimentare una bella class action. ... Leggi tutto
14-11-2011 21:22


Gladiator
Più che sospenderli bisognerebbe cacciarli a pedate dall'ordine degli avvocati ed interdirli da qualsiasi pubblica funzione per tutto il resto della loro ignobile vita. :twisted:
14-11-2011 19:27


mda
Certo che non è il caso!!! Ma qui dato che era una causa con più clienti diventava con un valore di 90 per ognuno dei clienti e una spesa singola di 10!!! Se no non era conveniente neanche per quei avvocati! Poi le formule per mettersi d'accordo sono tante. Ciao Leggi tutto
14-11-2011 17:26


Zorro
@Mda. No scusa il ragionamento non torna: se il valore di una causa è meno di 90 euro per il ricorrente e 1000 di spese tra spese di giustizia e onorario dell'avvocato, l'interesse per il ricorrente è insignificante, dovrebbe essere l'avvocato a "pagare" il ricorrente retrocedendogli una parte del compenso in caso di... Leggi tutto
14-11-2011 16:34


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics