Apple, un evento speciale per l'educazione

Giovedì prossimo a New York Apple svelerà il modo in cui ha intenzione di rivoluzionare l'insegnamento.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-01-2012]

apple evento educazione new york

Apple non è certo nuova agli inviti misteriosi: quando organizza un evento, lascia intendere quale sarà il protagonista soltanto per accenni, senza rivelare direttamente i nuovi prodotti.

Così, per l'evento in programma la prossima settimana (per l'esattezza, il 19 gennaio) al Guggenheim Museum di New York, l'azienda di Cupertino ha distribuito un invito che recita soltanto «Unitevi a noi per un annuncio sull'educazione nella Grande Mela».

Il tutto pare tracciato con il gesso su una lavagna, e sullo sfondo lo skyline di New York è interrotto da una grande mela morsicata. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Pensi di acquistare un dispositivo per leggere gli e-book?
Sì, un lettore con e-ink in toni di grigio - 25.4%
Sì, ma aspetto l'e-ink a colori - 17.1%
Sì, un tablet - 15.5%
Sì, un netbook - 2.8%
No, preferisco i libri cartacei - 39.2%
  Voti totali: 2429
 
Leggi i commenti (16)
L'incursione di Apple nel mondo dell'educazione ha in parte deluso chi per l'evento di gennaio si aspettava invece la presentazione dell'iPad 3 che, stando alle voci circolate nei giorni scorsi, avrebbe potuto debuttare il prossimo 24 febbraio, giorno del compleanno di Steve Jobs.

Sui contenuti esatti dell'annuncio il mistero è fitto; è probabile che non al centro dell'attenzione questa volta non ci siano prodotti hardware ma servizi o software, naturalmente dedicati al mondo della scuola.

Tra le previsioni circa l'oggetto dell'evento di giovedì prossimo le più interessanti sono quelle che riguardano novità sul fronte dei libri di testo, trasformati in digitale e fruibili attraverso l'iPad.

Quello dei libri scolastici era in effetti uno dei tre campi - insieme a quello delle fotocamere e a quello dei televisori - che il fondatore di Apple avrebbe voluto rivoluzionare.

Secondo Ars Technica potrebbe trattarsi del supporto allo standard EPUB 3, che dovrebbe includere caratteristiche multimediali utili in un contesto scolastico. Altri ancora parlano del lancio di una piattaforma dedicata agli autori indipendenti.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967). Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

Mostra i risultati (1498 voti)
Febbraio 2017
Google ha violato la crittografia SHA-1
Il malware che ti spia dal microfono del PC
WhatsApp attiva l'antifurto: verifica in due passaggi
Il sito per stalkerare chiunque su Facebook
Monaco molla Linux e torna a Windows
Cerber, il ransomware che prende di mira gli utenti italiani
Mozilla uccide Firefox OS e licenzia
Il trojan che imperversa sui sistemi Linux
Gennaio 2017
La rivincita delle musicassette
I 10 siti di torrent più popolari
Microsoft termina il supporto al Windows 10 originale
La backdoor in WhatsApp che permette di intercettare i messaggi
Quei titoloni su Draghi, Renzi e Monti ''hackerati'' sono una bufala
Galaxy S8, lo smartphone che è anche un PC
Sì, le smart TV sono infettabili
Tutti gli Arretrati


web metrics