Google ricompensa gli hacker con dollaroni sonanti

Chi scopre una falla nei sistemi di Google può ottenere fino a 20.000 dollari.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-04-2012]

google ricompensa hacker

Da qualche tempo Google ha iniziato un programma di ricompense, tramite il quale elargisce sonante denaro a quanti le rivelano bug e problemi di sicurezza ancora sconosciuti nei suoi servizi.

Visto che il sistema sembra funzionare tanto bene (in un anno sono stati consegnati circa 460.000 dollari a 200 persone), a Mountain View hanno deciso di rendere ancora più appetitosa la proposta. L'articolo continua qui sotto.

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Da oggi, gli hacker che si cimenteranno con i siti di Google potranno guadagnare 20.000 dollari per le vulnerabilità più serie (che potrebbero portare all'esecuzione di codice sui sistemi di produzione) individuate, 10.000 dollari per le falle SQL injection e i bug relativi all'identificazione e, infine, 3.000 dollari per le vulnerabilità XSS, XSRF o di altro tipo nelle applicazioni che trattano dati riservati.

In generale, le nuove regole prevedono che i premi più sostanziosi vadano a coloro che scoprono vulnerabilità nei servizi che più degli altri hanno bisogno di sicurezza: una falla in Google Wallet sarà quindi ricompensata con una cifra maggiore rispetto a una falla scoperta in Google Art Project.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

non è giustificato? stiamo parlando di google\facebook, dove la reputazione è tutto. Se fosse facile bucare gmail e\o account facebook (intendo bucare lato server, non con phishing xD) perderebbero in toto la loro credibilità e venendo meno la fiducia degli utenti, perderebbero soldi a palate. Tant'è che i loro sistemi di sicurezza... Leggi tutto
28-4-2012 10:41

Ritengo che ciò dici, dany, fosse fatto fino a qualche anno fa, oggi che, come giustamente affermi, anche testare al 110 % non è sufficiente, ritengo che ci si fermi molto prima anche del 100 % poichè il costo di avvicinarsi, senza raggiungerlo, non è comunque giustificato.
26-4-2012 19:05

mmm.....no, non è assolutamente questo il caso, loro non testano al 60-70%, loro testano al 110%, il problema è che testare al 110% non basta, sopratutto per realtà quali google, facebook, etc....
26-4-2012 18:59

Come già ho avuto occasione di dire in altro contesto, è più economico - e anche completo - far testare i software ed anche gli hardware dopo il rilascio e non prima. Quindi si rilascia qualcosa che è testato al 60/70 %, se va bene, e il resto lo si fa fare a utenti e, nel caso di Google, hacker e simili, allettati dal premio.
26-4-2012 17:16

già, è sicuramente un ottima "offerta", anche se sul mercato nero, ogni bug ha come minimo uno 0 in più di valore :D
26-4-2012 10:22

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Il flop di Windows 8 sembra replicare tristemente quello di Vista e c'è chi comincia a sostenere che Microsoft sia ormai sulla via del declino, dopo aver mancato clamorosamente il successo anche nei telefonini, nei tablet e nei dispositivi embedded.
Windows 8 è perfettamente stabile, facile da usare e non richiede hardware particolare: non è affatto un flop e Microsoft non è in declino.
La qualità del software Microsoft è in calo da anni: mancano soprattutto in visione e in integrazione. Stanno spingendo su troppi fronti, perdendo di vista la qualità complessiva.
Ognuno deve fare bene il proprio mestiere e basta. Microsoft si concentri su Windows, lasciando perdere Zune e tutto il resto; Google insista sui motori di ricerca, non sui social network, la mail o gli occhialini.

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