Tata Motors al lavoro per commercializzare l'auto ad aria

Risorge l'idea di un'auto ad aria compressa: l'immissione sul mercato sarebbe ormai vicina.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-05-2012]

mdi miniflowair aria compressa
La MiniFlowAir di MDI

Sono ormai anni che si parla dell'auto ad aria compressa: le prime voci risalgono per lo meno al 2001, quando la leggendaria Eolo venne presentata per la prima volta, e da allora tante volte si sono ripetute nel tempo senza che il prodotto finale arrivasse mai sul mercato, tanto da far sospettare che fosse una bufala.

Nel 2007, l'azienda indiana Tata Motors (proprietaria dei marchi Jaguar e Land Rover) rilevò i brevetti che stavano dietro a Eolo e si mise al lavoro su una propria versione.

Non è dato sapere se nel tempo siano stati risolti i problemi che affliggevano i prototipi - come il fatto che l'aria compressa, espandendosi, congelava i tubi - ma Tata ha annunciato di essere ormai passata alla "fase due" dello sviluppo.

L'azienda indiana sta collaborando con Motor Development International per ottimizzare la tecnologia alla base del progetto, e la commercializzazione sarebbe ormai non più così lontana, sebbene ancora non ci sia l'indicazione di una data precisa.

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MDI, d'altra parte, ha già all'attivo alcuni prototipi mossi ad aria compressa, come la MiniFlowAir, in grado di percorrere sino a 180 km e di raggiungere una velocità massima di 110 km/h.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 27)

Mah.. stando a bordo dell'auto e senza toccare oggetti fuori dal veicolo potrei “spingere” un rullo (o simili) collegato alle ruote.. e il veicolo si muoverebbe.. chin: Come esempio alternativo ti proporrei il seguente: la barca e’ a remi, senza vele ma con piscina a bordo e io cerco di farla muovere seduto sul bordo della piscina e... Leggi tutto
25-6-2012 16:47

Per quanto riguarda l'esempio del ventilatore sulla barca a vela basta pensare che sarebbe come tentare di spingere un'auto con le mani stando a bordo: finché l'energia meccanica che esercita la spinta sta sul veicolo stesso questo non si può muovere... ;)
25-6-2012 16:17

Ahh!!! :idea: Ecco l'inghippo! Non è veramente l'aria a far girare l'elica davanti al motorino, ma è il motorino stesso a farlo per mezzo dell'aria e, per farlo, deve spendere energia apposta. Adesso sì è chiaro! Idem per il vento artificiale sulla vela.
25-6-2012 12:50

La batteria si carica con la dinamo che e' mossa dall'elica che e' mossa dall'aria generata dal moto prodotto dal motore. Quindi (come ho scritto sopra) stai recuperando la tua stessa energia. Anzi, la stai sottraendo perche' il motore del motorino eroga piu' energia ("fa piu' fatica") dovendo anche far girare l'elica. ... Leggi tutto
25-6-2012 12:26

@Danielix No. Non penso affatto che i principi della termodinamica siano una sciocchezza e si possa realizzare il moto perpetuo. Ugualmente, quegli esempi non si spiegano da soli. Non è affatto intuitivo che il vento artificiale non possa muovere la barca a vela. Nè che sia inutile cercare di alimentare una dinamo con una elica messa... Leggi tutto
24-6-2012 18:41

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