Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
La nuova Xbox One presenta molti punti controversi: impossibilità di prestare giochi agli amici, connessione Internet obbligatoria per giocare, uso del Kinect invece che del telecomando. Secondo te sarà un successo o un flop?
Avrà più successo della Xbox 360.
Sarà un flop colossale.
Venderà molto ma non riuscirà a bissare il successo dell'edizione 360.

Mostra i risultati (524 voti)
Ottobre 2014
L'ombrello ad aria
L'invenzione italiana che rende potabile l'acqua radioattiva
Samsung sperimenta la rete mobile 5G a 7,5 Gigabit/s
SIAE, una picconata al monopolio
Il chiavistello smart a prova di scassinatore
Hai scaricato Kill Bill? Arriva la multa
Vantablack, il materiale più nero del nero
Violati i server di Yahoo e Winzip
Mac colpiti da malware
Arriva Windows 10, cosa c'è da sapere (e dove si scarica)
Windows 10, torna il menu Start
Windows 10, tutte le novità
Settembre 2014
Ecco come sarà Windows 10
Il Tar del Lazio boccia il Regolamento Agcom
ShellShock, falla critica in Linux e Mac OS X
Tutti gli Arretrati

Dropbox, confermate le violazioni degli account

L'ondata di spam che ha investito centinaia di utenti è stata causata dal furto di nomi utenti e password.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-08-2012]

dropbox account violati

Ci sono volute circa due settimane prima che arrivasse la conferma ufficiale, ma ora i sospetti sono diventati realtà: i nomi utente le password di centinaia di utenti di Dropbox sono stati trafugati.

Il furto non è avvenuto, però, grazie alla violazione dei sistemi della società: i dati di accesso sono stati rubati da altri siti, e poi utilizzati per accedere agli account Dropbox.

Quindi, gli utenti i cui account sono stati compromessi hanno iniziato a ricevere una gran quantità di spam: è stato proprio l'insolito ammontare di posta indesiderata ricevuto nella casella utilizzata per registrarsi a Dropbox che ha insospettito i primi utenti, i quali hanno avvisato la società ed essa, a sua volta, ha potuto ricostruire così l'intera vicenda.

I problemi sono iniziati poco dopo la metà di luglio, ma solo all'inizio di questo mese è arrivata l'attesa conferma tramite un post sul blog ufficiale di Dropbox.

Oltre a far sapere di aver contattato gli utenti le cui credenziali erano state compromesse (per aiutarli a proteggere i propri account), l'azienda spiega anche quali saranno i prossimi passi che ha intenzione di compiere al fine di migliorare la sicurezza del servizio.

Sondaggio
Quale di questi consigli ritieni più importante per una vacanza all'insegna della sicurezza?
Aggiornare il sistema operativo, i programmi installati e le applicazioni, eliminando così eventuali falle di sicurezza già scoperte.
Evitare di usare WLAN pubbliche (in hotel, Internet Café, aeroporto...): solitamente sono protette in maniera inadeguata e i dati possono essere spiati. Meglio utilizzare una connessione mobile UMTS.
Evitare di fare online banking in vacanza e non scaricare o salvare dati personali e sensibili su Pc pubblici.
Creare un indirizzo ad hoc per inviare cartoline elettroniche via email, da disattivare al rientro qualora venisse compromesso.
Impostare una password all'accensione su smartphone e tablet e un PIN per lo sblocco della tastiera.
Fare il backup del notebook o del netbook che si porta in vacanza, crittografando i dati per limitare i danni in caso di furto.

Mostra i risultati (957 voti)
Leggi i commenti (10)

Innanzitutto permetterà di scegliere, opzionalmente, un sistema di autenticazione doppio (formato per esempio dalla password e da un codice temporaneo inviato sul cellulare) per rendere più sicuri i login: questa caratteristica debutterà nelle prossime settimane.

Già operativa, invece, è la pagina (accessibile soltanto dopo che si è effettuato il login) che riepiloga tutti gli accessi più recenti, indicando il browser utilizzato, la nazione di provenienza, l'ora e la data e l'ultima attività compiuta.

Infine, in alcuni casi Dropbox chiederà di cambiare la password (per esempio se si tratta di una password troppo facile perché comunemente utilizzata, o perché è rimasta la stessa per troppo tempo).

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Approfondimenti
Nove trucchi per usare al meglio Dropbox

Commenti all'articolo (1)

dany88
mmm...no l'autore dell'articolo ha completamente travisato quello che è successo e che è spiegato nel comunicato ufficiale dropbox. In particolare mi riferisco a che infatti di per se non ha granchè senso, lo spam non può essere causato dal furto di nomi utenti e spam, ma della loro mail. Quello che è successo è che la password di... Leggi tutto
4-8-2012 16:44

Inserisci un commento - anche se NON sei registrato

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics