Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Sondaggio
L'Italia e gli italiani sono pronti per il (video)gioco online?
I giocatori sarebbero anche pronti, ma il problema è il digital divide. Senza una connessione broadband il gioco online è una chimera.
In Italia più che in altri paesi ha ampia diffusione la pirateria. Il fatto che buona parte dei giocatori utilizzi prodotti contraffatti limiterà la crescita dell'online gaming.
Barriere linguistiche e ritardi nella diffusione di giochi e tecnologie online ci hanno penalizzato nel passato, ma oggi le possibilità di sviluppo sono rosee.
Non ci sono barriere tecniche, ma solo culturali. Il videogioco è tradizionalmente visto come un prodotto da fruire individualmente o in compagnia di amici.
La comunità di giocatori online italiana non ha nulla da invidiare per qualità e quantità a quelle degli altri paesi.

Mostra i risultati (246 voti)
Dicembre 2014
La chiavetta USB che ti hackera il PC in meno di un minuto
Chiude la CEC-PAC, un fallimento da 19 milioni di euro
Telefonini e promozioni natalizie: quale operatore offre di più
Da BMW l'auto che si cerca il parcheggio da sola
Honor T1, il tablet economico di Huawei
Windows 10 integra Cortana e l'app per la Xbox
Treviso, ragazzini condividono filmato hard con Whatsapp
Il reggiseno bionico che solleva e sistema il seno alla perfezione
Il macchinario che trasforma l'acqua in petrolio
Serve davvero proteggere smartphone e tablet Android con un antivirus?
Sony, migliaia di password in una cartella chiamata ''Password''
Mandare in crash WhatsApp con un singolo messaggio di testo
Lo shopping online? Adesso si fa col Bancomat
Novembre 2014
TIM e Vodafone, LTE fino a 225 Mbit/s
Google rende più semplice vedere tutti i dispositivi connessi al proprio account
Tutti gli Arretrati

Dropbox, confermate le violazioni degli account

L'ondata di spam che ha investito centinaia di utenti è stata causata dal furto di nomi utenti e password.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-08-2012]

dropbox account violati

Ci sono volute circa due settimane prima che arrivasse la conferma ufficiale, ma ora i sospetti sono diventati realtà: i nomi utente le password di centinaia di utenti di Dropbox sono stati trafugati.

Il furto non è avvenuto, però, grazie alla violazione dei sistemi della società: i dati di accesso sono stati rubati da altri siti, e poi utilizzati per accedere agli account Dropbox.

Quindi, gli utenti i cui account sono stati compromessi hanno iniziato a ricevere una gran quantità di spam: è stato proprio l'insolito ammontare di posta indesiderata ricevuto nella casella utilizzata per registrarsi a Dropbox che ha insospettito i primi utenti, i quali hanno avvisato la società ed essa, a sua volta, ha potuto ricostruire così l'intera vicenda.

I problemi sono iniziati poco dopo la metà di luglio, ma solo all'inizio di questo mese è arrivata l'attesa conferma tramite un post sul blog ufficiale di Dropbox.

Oltre a far sapere di aver contattato gli utenti le cui credenziali erano state compromesse (per aiutarli a proteggere i propri account), l'azienda spiega anche quali saranno i prossimi passi che ha intenzione di compiere al fine di migliorare la sicurezza del servizio.

Sondaggio
Quale di questi consigli ritieni più importante per una vacanza all'insegna della sicurezza?
Aggiornare il sistema operativo, i programmi installati e le applicazioni, eliminando così eventuali falle di sicurezza già scoperte.
Evitare di usare WLAN pubbliche (in hotel, Internet Café, aeroporto...): solitamente sono protette in maniera inadeguata e i dati possono essere spiati. Meglio utilizzare una connessione mobile UMTS.
Evitare di fare online banking in vacanza e non scaricare o salvare dati personali e sensibili su Pc pubblici.
Creare un indirizzo ad hoc per inviare cartoline elettroniche via email, da disattivare al rientro qualora venisse compromesso.
Impostare una password all'accensione su smartphone e tablet e un PIN per lo sblocco della tastiera.
Fare il backup del notebook o del netbook che si porta in vacanza, crittografando i dati per limitare i danni in caso di furto.

Mostra i risultati (963 voti)
Leggi i commenti (10)

Innanzitutto permetterà di scegliere, opzionalmente, un sistema di autenticazione doppio (formato per esempio dalla password e da un codice temporaneo inviato sul cellulare) per rendere più sicuri i login: questa caratteristica debutterà nelle prossime settimane.

Già operativa, invece, è la pagina (accessibile soltanto dopo che si è effettuato il login) che riepiloga tutti gli accessi più recenti, indicando il browser utilizzato, la nazione di provenienza, l'ora e la data e l'ultima attività compiuta.

Infine, in alcuni casi Dropbox chiederà di cambiare la password (per esempio se si tratta di una password troppo facile perché comunemente utilizzata, o perché è rimasta la stessa per troppo tempo).

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.

Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.

Approfondimenti
Nove trucchi per usare al meglio Dropbox

Commenti all'articolo (1)

dany88
mmm...no l'autore dell'articolo ha completamente travisato quello che è successo e che è spiegato nel comunicato ufficiale dropbox. In particolare mi riferisco a che infatti di per se non ha granchè senso, lo spam non può essere causato dal furto di nomi utenti e spam, ma della loro mail. Quello che è successo è che la password di... Leggi tutto
4-8-2012 16:44


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics