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Il rapporto Caio e l'acqua calda

Francesco Caio ha rilevato nel suo rapporto l'arretratezza italiana per la diffusione della banda larga. Ma non era tutto già noto?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-02-2014]

caio

Francesco Caio, uno dei più noti manager italiani nel settore delle Tlc, molto conosciuto anche in campo internazionale, alcuni mesi fa ha ricevuto dal premier Enrico Letta, a titolo assolutamente gratuito, l'incarico di fare il punto della situazione sullo sviluppo della banda larga nel nostro Paese.

Caio ha svolto il suo lavoro, con la competenza e il rigore che in tanti gli riconoscono; peccato che il risultato sia l'ennesima conferma di quello che si sapeva da sempre, ovvero: quanto a diffusione della Rete ad alta velocità, se continuiamo così, il nostro Paese sarà allo stesso livello della Grecia, di Malta e di Cipro, superato forse perfino dalla Turchia. L'articolo continua qui sotto.

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Probabilmente, più che avere l'ennesima conferma di quello che sappiamo da troppo tempo, ci sarebbe bisogno che il governo trovi i soldi (e li spenda) in modo che i gestori, a partire da Telecom Italia, investano e non facciano solo finanza. Ora che lo ha detto anche Caio, non ci sono più alibi.

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Pier Luigi Tolardo

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Commenti all'articolo (2)


Gladiator
Almeno il rapporto era, come riportato nell'articolo: Per˛ non credo proprio fosse necessario certificare con un ulteriore rapporto una cosa che Ŕ evidente in modo imbarazzante, sarebbe invece ora di porvi rimedio rapidamente! :roll: Leggi tutto
5-2-2014 19:17

{ViR}
Chi paga le spese di questo rapporto?!
4-2-2014 09:43

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