Sondaggio
Hai sostituito il tuo notebook (o netbook) con un tablet?
Sì, e riesco a lavorarci perfettamente.
Non l'ho ancora fatto, ma ci sto pensando.
Niente affatto, mi serve un vero notebook.
Li ho entrambi.
Non ne ho nessuno dei due.

Mostra i risultati (3469 voti)
Maggio 2015
''Effective power'', un messaggino manda in tilt iPhone e Apple Watch
Occhio alla pornotruffa che blocca il computer
La Tv da attaccare come un magnete al frigo
Navigazione più privata e sicura con Freedome
Paypal, multa di 25 milioni per il credito ''revolving''
Google manda le multe ai pirati
Halfbike, bicicletta a metà
I server virtuali hanno un bug peggiore di Heartbleed
Le 7 versioni di Windows 10
Wind e 3 Italia, fusione in vista
8 errori da evitare per non essere hackerati
Da Tesla il Powerwall per risparmiare elettricità in casa
Falla in Wordpress, milioni di siti vulnerabili
Microsoft logga gli IP dei pirati di Windows 7
Se la stazione rivela la password in diretta TV
Tutti gli Arretrati

I brevetti di Tesla Motors diventano open source

Elon Musk lascerà usare le tecnologie della sua azienda a chi le vorrà adoperare ''in buona fede''.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 13-06-2014]

tesla brevetti
(Fai clic sull'immagine per visualizzarla ingrandita)

Si possono individuare tanti motivi che rallentano il diffondersi delle auto elettriche, ma uno dei peggiori è quasi immateriale: si tratta dei brevetti.

A pensarla così non è qualche fanatico dell'open source ma Elon Musk, eccentrico imprenditore, cofondatore di PayPal, fondatore di SpaceX e CEO di Tesla Motors.

Con un post sul blog ufficiale, Musk ha annunciato l'inizio della rivoluzione e ha dato l'esempio: i brevetti di proprietà del più celebre produttore di auto elettriche sono diventati open source.

Nel proprio intervento, Musk non ha esitato a paragonare la proprietà intellettuale a una mina che impedisce di avanzare verso l'era del trasporto sostenibile: soltanto lavorando insieme, secondo l'imprenditore statunitense, si potrà arrivare al risultato.

«Quando ho inaugurato la mia prima azienda, Zip2, pensavo che i brevetti fossero una cosa buona e ho lavorato duramente per ottenerli. E forse molto tempo fa erano davvero una cosa buona, ma oggigiorno troppo spesso servono soltanto a soffocare il progresso, consolidare le posizioni delle grandi multinazionali e arricchire gli avvocati anziché i veri inventori» scrive Musk.

Sondaggio
Come vedi il futuro dell'umanità, in ambito scientifico?
Il futuro è nella condivisione delle conoscenze. L'arroganza delle multinazionali nei confronti della proprietà intellettuale è solo il canto del cigno: infatti grazie alle tecnologie il sapere non potrà più essere detenuto da pochi potenti.
Per tutelare ricerche che richiedono investimenti cospicui, la proprietà intellettuale è uno strumento equo e ragionevole. Lo strapotere attuale della grande industria va solo limitato nel tempo ed emendato dagli aspetti più truci.
Lo scenario più probabile è un doppio binario tra scienza proprietaria e open source. La prima coprirà i settori che richiedono investimenti a lungo termine, la seconda quelli in cui la cooperazione raggiunge i risultati migliori.
Il potere si concentra dove c'è il denaro. Volenti, o nolenti, i big dell'economia mondiale si accaparreranno tutte le fonti di conoscenza, e sapranno farle fruttare a dovere, per il bene dell'umanità.

Mostra i risultati (899 voti)
Leggi i commenti (5)

Rendendosi conto che i brevetti posseduti da Tesla non servivano ad accelerare l'adozione delle auto elettriche, ma anzi la rallentavano non consentendo ad altri di approfittare delle medesime innovazioni tecnologiche, Elon Musk ha deciso che «Tesla non intenterà alcuna causa per i brevetti contro chiunque, in buona fede, voglia adoperare la nostra tecnologia».

In fondo si tratta di applicare la medesima filosofia nei confronti dei brevetti adottata dall'uomo dal quale Tesla Motors prende il nome. Si racconta infatti che Nikola Tesla, a chi gli portava la notizia della trasmissione di segnali senza l'uso di fili da parte di Guglielmo Marconi, abbia risposto: «Marconi è un brav'uomo. Lasciamolo continuare. Sta usando diciassette dei miei brevetti».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
L'auto a idrogeno di Toyota
Nokia, 100 milioni per l'auto intelligente
L'automobile di Apple e Tesla
Hyperloop, il supertreno che viaggia alla velocità del suono
Il BlackBerry? Tesla l'aveva previsto

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

{pagiu}
Finalmente qualcuno vede la luce del progresso,è meglio morire vicino a persone che ti amano che soli vicino ai soldi(che non ti porterai dietro)
20-6-2014 11:38

Che i risvegliati e le buone notizie, come questa, possano aumentare. :D
15-6-2014 13:30

{dbp}
Tutti dovrebbero chiamarsi Free Software Foundation; Richard Matthew Stallman; Matt Lee; John Sullivan; Jeanne Rasata; Libby Reinish; Free Software Foundation Europe; Free Software Foundation France; Free Software Foundation America Latina; Free Software Foundation India; Eben Moglen; Lawrence Lessig... che da più di 10 anni si muovono... Leggi tutto
14-6-2014 13:58

una luce nel buio, tutti dovrebbero chiamarsi Mask, fra tutti coloro che brevettano perfino il suono per non farsi uguagliare. E vero che per raggiungere una nuova tecnologia occorrono investimenti considerevoli, ma usare una tecnologia per incrementarla a raggiungere un miglioramento, migliorerà l'umanità.
14-6-2014 08:35

Di gran lunga la migliore notizia che io abbia sentito nell'ultimo anno. Se questo mondo marcio - dove vengono definiti "eroi" imprenditori senza scrupoli che si sono arricchiti enormemente a colpi di brevetti - e' ancora in grado di partorire dei nuovi Sabin, allora l'umanita' ha ancora una speranza. Grande Musk.
14-6-2014 02:40

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.


web metrics